Civitavecchia Porto – Giammusso (Lega): “Anarchia allo scalo cittadino. Dov’è il presidente Di Majo?”

CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo: “Se di Majo c’è, batta un colpo. Ma è senz’altro un aspetto di preoccupazione per tutti gli operatori portuali e per il territorio in particolare che, nello scalo marittimo, si possano registrare circostanze come quella di ieri sera all’imbarco del traghetto per Barcellona.

In una calca infernale, impensabile in situazioni di emergenza da epidemia come quella attuale, numerose persone hanno atteso per ore degli ordini che non arrivavano dalle autorità marittime.

Soltanto l’arrivo del nostro Sindaco Ernesto Tedesco, con la collaborazione della Asl, ha permesso di risolvere il caso, altrimenti 80 persone, di cui quattro sospetti casi di coronavirus, si sarebbero imbarcate trasformando la nave i una bomba batteriologica.

In questa circostanza di grave emergenza, il presidente dell’AdSP è completamente e colpevolmente assente e non si capisce cosa faccia né cosa abbia intenzione di fare.

È un lusso che, vista la crisi che si va trasformando in vero e proprio dramma economico sociale in una quadro internazionale alle prese con l’emergenza sanitaria, non possiamo permetterci.

Il sindaco della Lega ha affrontato l’emergenza sanitaria con quattro casi sospetti e aiutato le forze dell’ordine nel gestire il caos che si era venuto a creare. Serve un commissariamento immediato del porto perché l’attuale presidente, purtroppo, non è adeguato nel suo ruolo.

Antonio Giammusso

Coordinatore Lega Civitavecchia

Terminal Autostrade del Mare 10 marzo 2020

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