Coronavirus – Tarquinia, settecento controlli giornalieri, 20 denunciati per false attestazioni. Espulso e denunciato romano barricato nel camper: “Sono immunodepresso”

Fermato dai carabinieri mentre in macchina cercava di raggiungere il mare: “Devo portare a spasso il cane”. Denunciato!

TARQUINIA – Carabinieri, Polizia e Vigili Urbani impegnati a far rispettare i divieti di circolazione stradale e pedonale. Dall’entrata in vigore del Decreto Sicurezza Antivirus oltre settecento controlli giornalieri.

Sono almeno 20 le persone denunciate per false attestazioni. Per lo più romani che cercavano di raggiungere le proprie ville in zona Marina Velka. Un camperista si era barricato all’interno del proprio mezzo e non apriva a nessuno facendo finta che fosse vuoto. La pacchia è finita con l’arrivo dei carabinieri che hanno minacciato di sfondare la porta. Lui, romano, ha dichiarato di essere immunodepresso e di necessitare di aria di mare. Denunciato a piede libero e scortato fino all’Aurelia con l’obbligo di fare ritorno immediato nella propria abitazione.

Altro gruppo di amici denunciato sempre dai carabinieri.

Erano stati al Top 16 e, dopo aver acquistato bevande ed alcolici, avevano deciso di organizzare un incontro conviviale. Segnalati da semplici cittadini dalle forze dell’ordine, sono stati tutti denunciati all’autorità giudiziaria.

Anche un giovane di Tarquinia ha cercato di fare il furbo sfruttando il possesso del cane. Fermato in auto prima dell’ingresso al Lido di Tarquinia, ha dichiarato ai militari: “Devo portare a spasso il cane”. Il fatto è che il decreto non vieta di portare a spasso il proprio cane, a patto e condizione che tu sia vicino al tuo domicilio e non a dieci chilometri di distanza.

Mentre i militari dell’Arma lo stavano denunciando è arrivato sul posto il padre con l’autocertificazione e con veemenza ha contestato l’operato dei carabinieri. Denunciato anche lui per violazione del decreto e per interruzione di pubblico servizio.

Tolleranza zero dunque verso tutti quelli che pensano ancora che il decreto sicurezza possa essere interpretato a proprio piacimento.

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