Coronavirus – Giannini (Lega): “Sul caso mascherine, Zingaretti venga a riferire in aula”

ROMA – “Ventitrè giorni di quarantena non possono sollevare Zingaretti dalle responsabilità politiche legate alla scomparsa di oltre 14 milioni di euro e di 7,5 milioni di mascherine.

Il presidente della Regione non soltanto ha proposto il nome di Tulumello ai vertici dell’Agenzia di protezione civile come si evince dalla delibera di Giunta del 7 novembre 2016, ma con il decreto del 7 maggio 2018, ha fatto tornare nelle sue disponibilità la delega sulla protezione civile, sottraendola all’allora vice presidente Smeriglio. Ecco perché il gruppo Lega ha presentato un’interrogazione per chiedere a Zingaretti di presentarsi in aula come titolare della delega alla protezione civile e responsabile della nomina di Tulumello.

Il governatore del Lazio, dopo la quarantena, ponga fine al letargo”. Cosi’ in un comunicato Daniele Giannini, consigliere regionale del Lazio della Lega.

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: chiarimenti sulla mancata presenza in aula di Nicola Zingaretti per riferire sulla gestione della fornitura di mascherine affidata a Eco.Tech.

Proponenti: Daniele Giannini, Angelo Tripodi, Laura Corrotti, Laura Cartaginese e Pasquale Ciacciarelli.

Premesso che

· con deliberazione 7 novembre 2016, n. 661 è stato conferito a Carmelo Tulumello l’incarico di direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile ai sensi del combinato disposto dell’art. 162 e dell’allegato H del Regolamento di organizzazione 6 settembre 2002, n. 1;

· a proporre la nomina di Tulumello, come si evince dal preambolo della Dgr 661/2016, è stato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

Visto che

· con decreto del presidente della Regione Lazio del 10 aprile 2018, n. T00103 si è, tra l’altro, disposto che la delega riguardante la Protezione civile fosse conferita all’allora assessore Massimiliano Smeriglio;

· con decreto del Presidente della Regione Lazio 7 maggio 2018, si è tra l’altro stabilito che la delega riguardante la Protezione Civile, modificando l’atto di cui al precedente punto, tornasse nella disponibilità del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

Considerato che

· l’Agenzia regionale di protezione civile ha adottato una serie di determinazioni dirigenziali che hanno comportato affidamenti diretti per oltre 100 milioni di euro finalizzati alla fornitura di prodotti legati al contrasto dell’emergenza sanitaria da Covid-19 a favore, prevalentemente, del personale impiegato presso i presidi ospedalieri della Regione;

· l’Agenzia suddetta, affidando alla Eco.Tech srl una fornitura pari a 9,5 milioni di dispositivi protettivi individuali, per un importo complessivo pari a € 35.819.200,00, nel giro di un mese ha proceduto

– alla risoluzione dei contratti (23 e 30 marzo 2020) per la mancata consegna delle mascherine;

– alla novazione dei contratti (10 aprile 2020) prorogando le date di consegna dei dispositivi;

– alla definitiva risoluzione dei contratti (25 aprile 2020) date le inadempienze di Eco.Tech;

· allo stato dei fatti 7,5 milioni di euro di mascherine non sono state consegnate sebbene la Regione abbia erogato in acconto a Eco.Tech oltre 14 milioni di euro mai restituiti;

· a garanzia del cospicuo anticipo la Regione ha tardivamente sottoscritto due polizze fidejussorie di 10 e 4 milioni di euro che – malgrado le garanzie del vice presidente Leodori espresse nel corso dell’audizione del 20 aprile scorso presso le commissioni “bilancio” e “grandi rischi” – si sono rivelate non idonee;

· l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni ha reso noto che la Seguros DHI-Atlas Ltdf, società che ha emesso le polizze, “non risulta abilitata all’esercizio dell’attività assicurativa in Italia né in regime di stabilimento né in regime di libera prestazione”

Evidenziato che

· Zingaretti, malgrado i 23 giorni di quarantena, non può sottrarsi dalle responsabilità politiche in ordine alla “vicenda mascherine” poiché, come riportato negli atti citati in premessa, ha proposto la nomina del responsabile dell’Agenzia regionale ed è il titolare delle delega in materia di protezione civile;

· Zingaretti lo scorso 30 marzo ha annunciato la sua guarigione ma, a un mese di distanza, non ha rilasciato alcuna dichiarazione in ordine alla mancata consegna delle mascherine e agli oltre 14 milioni di euro che la Regione non si è vista restituire;

· sulla vicenda hanno aperto un fascicolo Corte dei Conti e Procura della Repubblica di Roma che indaga per “inadempimento di contratti di pubbliche forniture”

Interroga

il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per sapere

– il motivo per il quale, pur essendo titolare delle deleghe in materia di protezione civile e aver proposto la nomina di Carmelo Tulumello ai vertici dell’Agenzia, non senta il dovere politico e istituzionale di presentarsi spontaneamente in Consiglio regionale per fornire chiarimenti in ordine alla pessima gestione legata alla fornitura di mascherine affidata alla Eco.Tech Srl.

Daniele Giannini

Angelo Tripodi

Laura Corrotti

Laura Cartaginese

Pasquale Ciacciarelli

 

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