Comune di Roma – Fase 2: La Raggi vieta il gelato serale (meglio i superalcolici)

I Capogruppo di FdI Ghera e De Priamo: provvedimento che penalizza famiglie e artigiani

ROMA – La stravagante sindaca di Roma, Virginia Raggi, da un lato invita i cittadini alla mobilità dolce, ovvero l’utilizzo di biciclette e monopattini, dall’altro, però, vieta la degustazione serale di un buon gelato alle famiglie romane.

Dopo le 21.30 chi vuole può sorseggiare superalcolici.

In un comunicato congiunto, i due Capogruppo di Fratelli d’Italia alla regione Lazio e al comune di Roma, Fabrizio Ghera e Andrea De Priamo, ci spiegano la singolare interpretazione della Raggi sulle nuove misure adottate per le attività commerciali.

L’Ordinanza della regione Lazio che prevede la chiusura dopo le 21.30 delle attività di artigianato alimentare e dei negozi di vicinato alimentari, così come già previsto per bar e ristoranti, non può avere efficacia nei confronti di gelaterie e pizzerie a taglio.

Quest’ultime, infatti, vedranno limitata la propria attività (e i conseguenti guadagni) rispetto ad esercizi simili che ora hanno la possibilità di chiudere ben oltre le 21.30.

L’Ordinanza della sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, prevede la riapertura dei negozi per fasce orarie prestabilite con il rispetto di orari di apertura e chiusura diverse in base alla loro tipologia.

Tra queste, nell’atto della sindaca, vengono penalizzate le gelaterie e pizzerie al taglio che non possono prolungare la vendita nel dopo cena, l’orario migliore, con il primo caldo, per le famiglie che desiderano accompagnare ad una passeggiata la degustazione di un buon gelato.

Il provvedimento comunale, entrato in vigore il 18 maggio e con validità fino al 21 giugno, è un’ulteriore penalizzazione per quelle attività commerciali già pesantemente provate dal lungo lockdown.

Un lungo mese in più ad orario ridotto senza poter sfruttare il momento migliore della giornata e la bella stagione rischia di rappresentare, per le gelaterie, così come per le pizzerie al taglio, l’ennesimo danno economico.

Con la singolare interpretazione della sindaca Raggi, che prevede una particolare attenzione alla movida e alla vendita dei super alcolici fino a notte fonda, e limita il consumo dei pericolosissimi gelati”.

D. B.

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