Viterbo – “Mio figlio Marco”, il libro di Marina Conte Vannini sarà presentato al Rocchi

VITERBO – Sabato 10 ottobre, negli spazi della tribuna centrale coperta dello Stadio “Enrico Rocchi” di Viterbo, a partire dalle 16, si terrà la presentazione del libro “Mio figlio Marco”, scritto da Marina Conte Vannini con la narrazione del giornalista Mauro Valentini. A pochi giorni dalla sentenza d’appello bis che ha condannato la famiglia Ciontoli per omicidio volontario con dolo eventuale, si terrà un appuntamento utile per ricostruire la verità sul caso di Marco Vannini, la cui morte rappresenta uno dei casi di cronaca più controversi degli ultimi decenni.Ne parleranno l’autore del libro Mauro Valentini, giornalista e scrittore; Francesca Romana Norcia Castaldo, referente pagina Facebook “Giustizia per Marco Vannini”; l’avvocato penalista viterbese Domenico Gorziglia; Paolo Gianlorenzo, giornalista e direttore di EtruriaNews. Modera l’incontro la giornalista Eleonora Celestini. In occasione dell’incontro sarà possibile acquistare il libro “Mio figlio Marco”. I proventi della vendita del volume saranno devoluti dalla famiglia Vannini ai Comuni di Cerveteri e Ladispoli per attività sociali nel nome e nel ricordo di Marco.

One Reply to “Viterbo – “Mio figlio Marco”, il libro di Marina Conte Vannini sarà presentato al Rocchi”

  1. Gentilissima signora Marina,
    ho letto il suo libro e non Le nascondo di avere versato molte lacrime giacchè ho compreso quanto può costare un cattivo incontro.
    Non vi è giustizia che possa confortarLa anche se la più completa beffa come si stava profilando non sarebbe stata da esempio civico lasciando il messaggio che uccidere e/o omettere di soccorrere sia consentito!
    Il suo libro è molto bello, innanzitutto, perchè ci ha consegnato un pezzo della Sua vita e per questo La ringrazio oltre ad essere un grande esempio di amore.
    La storia dei Ciontoli fa rabbrividire, ma ciò che più mi ha colpito del libro è la questione dell’sms inviato a Lei da Maria Pezzillo nel 2018…ma che cosa vuole dimostrare se non un cuore meschino e povero di spirito? Non si vergogna di quello che ha fatto ? Farebbe bene a farlo!!
    Mi sono così arrabbiata che penso da giorni a quel gesto e mi rendo conto che una persona tanto bassa è veramente in grado di uccidere con e senza armi, quindi, da questa gente ci si poteva aspettare qualunque cosa, ma ci pensa Dio a mettere giustizia perchè solo in LUI possiamo confidare…
    Le auguro con tutto il cuore di trovare un briciolo di serenità insieme ai Suoi cari, ma l’amore non muore mai altrimenti sarebbe il fallimento di tutta la nostra umanità. Un caro abbraccio. Consuelo Squillaci

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