Civitavecchia – CSP, Tedesco “interroga” gli aspiranti dg tra insidie e perplessità

Non è servita la brutta esperienza prima con Moscherini poi con Parenti nelle audizioni per il Comitato di Gestione Portuale. Adesso si avventura anche nel mondo della mobilità per cercare velocemente “la via di casa”

CIVITAVECCHIA – Giorni di grande studio per il sindaco Ernesto Tedesco e per il presidente della Civitavecchia Servizi Pubblici, Fabrizio Lungarini.

Il 19 luglio prossimo sono previste le audizioni dei candidati a ricoprire la carica di direttore generale della società in house del Comune.

Da quanto risulta a questo blog giornale le candidature sono quattro. Oltre al papabile vincitore Fava c’è una patata bollente che rischia di mettere alla berlina la commissione composta da Germania e Russia (Tedesco e Lungarini).

Si tratta del funzionario Andrea Salvatore Renda che non solo ha titoli inarrivabili per tutti gli altri ma, cosa non da poco, andrebbe a ricoprire il ruolo senza stipendio e quindi ulteriori aggravi alle casse (vuote) di CSP.

Il punto però non è questo. Qualche mese fa il sindaco si cimentò come presidente della commissione esaminatrice dei candidati a ricoprire il ruolo di membro del comitato di gestione dell’AdSP di Civitavecchia. Tutti ricordano la figuraccia rimediata quando ha cercato, con domande banali e scarsa conoscenza della materia, di mettere in difficoltà l’ex monstre dei porti a livello mondiale e cioè Gianni Moscherini. Non solo. Fu colto in fallo anche da un altro candidato ben preparato in materia, Gaudenzio Parenti. Ovviamente con Renda la figuraccia è dietro l’angolo perché fa questo mestiere da una vita e a livello amministrativo non c’è scampo per la commissione che probabilmente, per non farsi trovare impreparata, potrebbe chiedere un parere all’avvocato Mattarella.

Il 20 luglio, quindi il giorno dopo, andrà in scena l’assemblea del socio unico e ci sarà da ridere. Manco poco. Infatti il nodo è sempre quello legato ad un bilancio disastroso. In attesa che qualche vicia faba diventi direttore generale a noi, non rimane che osservare attentamente gli eventi e raccontarli con dovizia di particolari.

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