Civitavecchia Porto – Polmare denuncia marittimo che ha dato fuoco ai cassonetti in porto e arrestato due tunisini ricercati

CIVITAVECCHIA – In questi giorni, con l’intensificarsi dei controlli all’imbarco e sbarco per e da Tunisi, il personale della Polizia di Frontiera Marittima Civitavecchia, diretto dalla dottoressa Lorenza Ripamonti, ha effettuato due arresti nei confronti di due cittadini tunisini.

Il primo B.Y.M., di anni 41, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Ravenna per spaccio di stupefacenti, mentre il secondo, I. H., era stato condannato dalla Corte di Appello di Bologna a sei anni di reclusione per furto aggravato e continuato, minacce, spaccio di stupefacenti. Dopo gli accertamenti di rito sono stati tradotti uno presso il carcere di Rebibbia, l’altro presso quello di Civitavecchia.

Inoltre, gli agenti dell’Ufficio sono riusciti ad individuare, grazie ad un attento esame delle immagini prodotte dalle telecamere di video sorveglianza e all’ascolto di vari testimoni, l’autore dell’incendio dei cassonetti avvenuto in zona portuale, incendio che ha provocato danneggiamenti anche alla pensilina dell’autobus. Si tratta di un marittimo che, dopo essere sbarcato dal traghetto proveniente da Barcellona ha fatto un giro nei diversi locali della zona e, in evidente stato di ubriachezza ha commesso l’atto vandalico. E stato denunciato per danneggiamento a seguito di incendio.

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