Google Discover: arriva la nuova versione, quale impatto avrà sulla SEO?

Secondo le indiscrezioni del sito 9to5google, l’azienda di Mountain View starebbe per rilasciare un aggiornamento di Google Discover, la funzione che ha sostituito Google Feed che consente di visualizzare contenuti proposti da Google in base agli interessi degli utenti. La nuova versione progettata per Android 12 e iOS prevedrebbe alcuni cambiamenti sostanziali, tra cui una nuova veste grafica e la rimozione delle descrizioni dei contenuti proposti in feed.

Al posto delle descrizioni potrebbero apparire una serie di parole chiave con le quali visualizzare contenuti pertinenti con le keyword, una soluzione che consentirebbe di approfondire l’argomento senza eseguire una ricerca online.

Google Discover già rappresenta un’importante fonte di traffico per molti portali, soprattutto per i siti web delle testate giornalistiche ma non solo, tuttavia la nuova applicazione potrebbe offrire ulteriori opportunità per aumentare la visibilità dei contenuti online.

Come funziona la SEO su Google Discover

Si sente parlare spesso di come Discover elimini l’esigenza dell’ottimizzazione dei contenuti web, in quanto è Google a suggerire gli articoli che ritiene possano soddisfare le esigenze degli utenti. Queste risorse online sono selezionate in base agli interessi delle persone, senza che gli utenti debbano realizzare nessun tipo di ricerca. Al contrario, possono semplicemente scorrere le notizie e scegliere quali leggere, un processo che bypassa le tradizionali ricerche online e la scelta delle pagine web dalle SERP di Google.

Anche la nuova versione di Google Discover proseguirà con questo approccio, offrendo però maggiori possibilità agli utenti per eseguire ricerche correlate rimanendo sempre nell’ambiente digitale. Nonostante quanto possa sembrare, in realtà la SEO rimane essenziale per apparire nei feed di Discover, poiché sebbene gli utenti non scelgono i contenuti dopo una ricerca è Google stesso a individuare le risorse giuste attraverso processi di indicizzazione e valutazione degli articoli web.

Secondo molti esperti, dunque, rimane fondamentale ottimizzare i contenuti online per garantire un corretto posizionamento, sia sui motori di ricerca che su Google Discover. Secondo la guida al SEO copywriting proposta da Roberto Serra, SEO expert e consulente di digitale, è essenziale partire da un’analisi dettagliata delle parole chiave per capire quali contenuti sviluppare a seconda degli argomenti più utili per il proprio business e interessanti per gli utenti.

Inoltre, è indispensabile comprendere bene l’intento di ricerca delle query, altrimenti è impossibile essere premiati da Google e ottenere un posizionamento elevato nelle SERP o essere inseriti nei feed di Discover.

Allo stesso tempo, i contenuti devono essere ottimizzati lato SEO, ad esempio offrendo un’accessibilità perfetta dai dispositivi mobili e un caricamento veloce delle pagine web. Il vero differenziale per Google Discover è rappresentato da alcuni dettagli, come la presenza di un titolo accattivante, una foto di copertina che attiri l’attenzione e l’autorevolezza dell’autore che ha scritto il contenuto.

L’evoluzione della SEO: le indicazioni fornite da Google Discover

L’aggiornamento che potrebbe essere introdotto su Discover da Google fornisce senza dubbio alcune indicazioni importanti, da considerare con attenzione per capire quali potrebbero essere gli sviluppi delle ricerche online in futuro. In realtà, non cambia molto per la SEO, poiché di principio valgono le stesse buone pratiche da mettere in pratica per i contenuti web convenzionali, ovvero quelli che vengono mostrati dal motore di ricerca in base alle query degli utenti attraverso il sistema delle parole chiave e della user experience.

Tuttavia, con un’analisi più approfondita di Discover è possibile trarre alcuni suggerimenti utili per la propria content strategy, per comprendere quali interventi di ottimizzare valorizzare e che tipo di errori non bisogna compiere. Innanzitutto, siti web e contenuti devono essere mobile responsive, considerando che da alcuni anni smartphone e tablet sono i principali device utilizzati dagli utenti per navigare sul web. La pagine web devono anche essere performanti, perciò bisogna lavorare bene sulle prestazioni delle risorse online e dei siti web.

Ciò vale specialmente per le notizie online, le quali devono essere proposte possibilmente con il formato AMP. Inoltre, bisogna adottare una strategia multicanale, realizzando contenuti evergreen, news, guide, approfondimenti e video, offrendo una proposta completa per rispondere in modo esaustivo alle esigenze degli utenti. In questo modo è possibile aumentare le chance che i propri contenuti siano suggeriti e visualizzati, creando il giusto tipo di risorse in base all’argomento da trattare a all’intento di ricerca.

Come fare SEO con la personalizzazione del web

Da molto tempo Google sta lavorando per creare esperienze online personalizzate per gli utenti, sfruttando le nuove tecnologie di intelligenza artificiale per proporre contenuti su misura ad ogni persona. Questa tendenza si riscontra nel progetto Discover, un’applicazione differente rispetto al classico motore di ricerca in quanto i contenuti sono determinati dall’algoritmo di Google a seconda degli interessi specifici di ogni utente. In questa direzione vanno anche altre tecnologie dell’azienda di Mountain View, incentrate sull’offerta di una user experience individuale e ottimale.

Fare SEO in questo contesto diventa ogni giorno più difficile e complesso, tuttavia se da un lato le sfide sono notevoli allo stesso tempo esistono nuove opportunità che non devono essere sprecate. Con il giusto lavoro sui contenuti online è possibile acquisire non solo maggiore visibilità, ma anche creare un rapporto privilegiato con gli utenti e Google.

Naturalmente, servono un intervento professionale e una strategia bene definita, tuttavia è innegabile come le tecniche SEO per l’ottimizzazione dei contenuti web non solo continueranno ad essere necessarie, ma assumeranno un’importanza ancora più rilevante per emergere e rimanere competitivi.