Montefiascone – Lista De Santis annullata, le gravi responsabilità del segretario comunale

Il funzionario comunale ha redatto un verbale non rispondente al vero. Adesso c’è il rischio anche del ricorso al giudice penale

MONTEFIASCONE – Ieri, in esclusiva, abbiamo pubblicato i verbali di deposito delle liste e dei simboli della lista “Montefiascone Merita” che dimostrano come il segretario comunale, Vito Antonio Fazio, ha descritto i documenti consegnati dal rappresentante del PD e M5S (vero artefice del disastro), Renato Donnino.

Nel verbale si fa riferimento ai simboli depositati senza specificare che essi si trovavano tutti in un unico foglio A4 e non erano apposti dove la legge elettorale prevede.

Grazie alla presenza di alcuni giornalisti che stavano sul posto in attesa della consegna delle liste, è stato possibile per noi entrare in possesso di alcuni scatti fotografici che mostrano lo “stato dei fatti” nel momento stesso in cui le liste entravano in possesso del “poco accorto” segretario comunale.

Iniziamo con la lista annullata di Giulia De Santis:

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Lista De Santis

 

Come potete constatare voi stessi il foglio di presentazione è sprovvisto del simbolo elettorale. Questo è il motivo per il quale la lista è stata esclusa. Poi che Vittoria Severini, una delle candidate in lista, sia nata a Civitella D’Agliano (Vt) piuttosto che a Civitella San Paolo (Ri) è un mero refuso di chi ha copiato in fretta e furia le schede.

Questa invece la lista che sostiene il sindaco Andrea Danti:

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Lista Danti

 

In questo caso, invece, è evidente la cancellatura del nome di Rita Chiatti sostituita con Michela Danti che ha prodotto l’esclusione di quest’ultima dalla competizione elettorale.

Come scritto ieri ci sono sentenze che ribaltano completamente i regolamenti elettorali ma, in questo caso, ci sono degli errori gravi che potrebbero finire sulla scrivania di qualche magistrato.

Altro elemento di grande discussione è chi possa aver inserito nel fascicolo della lista “Montefiascone Merita” un certificato elettorale prodotto il giorno successivo dal Comune di Montalto di Castro.

Oggi scade il termine di presentazione del ricorso al TAR del Lazio per la giovane candidata sindaca Giulia De Santis. Di disastri le varie segreterie ne hanno commesse a iosa tanto da comprometterne anche la competizione. Proprio per questo fa riflettere l’assenza del segretario comunale del Partito Democratico, Vincenzo Frallicciardi alla riunione che si è tenuta ieri pomeriggio a “Alla Corte delle Terme” a Viterbo dove erano presenti tutti i candidati sindaco della provincia e i vari esponenti locali. Lui aveva il compito di vigilare e soprattutto di impedire al figlio candidato di offendere l’onore e il decoro del funzionario di governo, Salvatore Grillo. Offese gravi mosse da un’altra candidata, questa volta del M5S, Rosita Cicoria che in modo superficiale e con un “Puff” ha accusato qualcuno di aver fatto sparire i documenti.

A Montefiascone però possono dormire sonni tranquilli grazie a blogger fenomenali come Sergio Fornasini che stanno sempre sul “pezzo”, ultimo baluardo della legalità e democrazia del Colle Falisco (Sic!).

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