Viterbo – A 97 anni corona il sogno di raggiungere la croce della Palanzana

L’ imprenditore è stato artefice della prima posa in opera della Croce nel luglio 1965

VITERBO – A novantasette anni Renzo Anselmi è riuscito a realizzare il suo desiderio di raggiungere ancora una volta la sua Croce regalata a tutti i viterbesi e posizionata sulla vetta del monte Palanzana. Ad aiutare Renzo Anselmi a compiere la non certo facile impresa sono stati gli Amici della Palanzana e in particolare Deborah Coluccia e Rodolfo Valentino, imprenditori viterbesi vicini alla famiglia Anselmi e da sempre impegnati in attività benefiche rivolte alle persone più fragili, che hanno organizzato il tutto curando nei minimi dettagli l’evento. Per l’occasione, infatti, viste le asperità del terreno e la pendenza del percorso, sono state predisposte due joëlette (carrozzelle da fuori strada, adatte a terreni scoscesi) sulle quali sono stati fatti sedere Renzo e sua figlia Antonella e con l’aiuto di volenterosi e robusti amici sono stati condotti in vetta alla croce.
Renzo Anselmi, viterbese doc, ha legato il suo nome alle estrazioni e alle lavorazioni del peperino, è fu l’artefice della prima posa in opera della Croce già nel luglio 1965. Successivamente, in occasione del 50esimo anniversario nel luglio 2015, fece sostituire la vecchia croce in ferro con una nuova in legno realizzata dalla ditta Mattioli legnami di Viterbo.
Da allora Renzo Anselmi ha sempre dedicato tempo e passione a custodire e far ammirare a tutti la Croce posizionata sull’unico sperone di roccia rivolto verso Viterbo come a dominare con un simbolico abbraccio tutta la citta sottostante.
Da lassù è possibile spaziare con lo sguardo fino a Monte Amiata e guardando verso sinistra fino all’Argentario e al mar Tirreno, godendo di panorami e tramonti mozzafiato.
All’evento ha preso parte anche il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, che dopo aver scalato il monte ha consegnato nelle mani di Renzo Anselmi un attestato di benemerenza “a testimonianza dell’amore avuto per la Palanzana e per la cura e dedizione dimostrata negli anni per una Croce diventata simbolo di Viterbo e dei viterbesi”.
Ad attendere l’arrivo di Anselmi sulla sommità della Palanzana sono accorsi numerosi amici e parenti, partiti in sordina e di buonora, per condividere con lui l’emozionante momento e festeggiarlo con un caloroso e commovente applauso.
Nel ringraziare tutti per la piacevole sorpresa, Renzo Anselmi ha dichiarato: “Ringrazio tutti voi per aver reso indimenticabile questa giornata, rivedere la mia Croce è stata un’emozione indescrivibile ma ancora più bello è vedere tutti voi amici ancora vicino a me. E ricordatevi, la Palanzana è stata la mia palestra fin da piccolo: amatela, frequentatela, rispettatela”.

Paolo Paglialunga

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