Tarquinia – Un topo morto dentro uno scatolone: pacco minatorio al sindaco Giulivi

TARQUINIA – Minacce al sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi. Nei giorni scorsi è stato recapitato in Comune un pacco, indirizzato a Giulivi e con auguri di Natale scritti a pennarello, contenente un grosso topo morto.

Nei giorni precedenti inoltre sarebbero pervenute al palazzo municipale anche delle lettere anonime minatorie, sempre indirizzate al sindaco. Per questo Giulivi ha presentato denuncia alla polizia.

“Sono preoccupatissimo, ma non per me. È allarmante questo tipo di azioni e noi sindaci siamo esposti a tutto e a tutti”, commenta all’AGI Giulivi. “Credo comunque sia stata una bravata. Non so da parte di chi e per questo ho presentato una denuncia e credo che stiano svolgendo le indagini”, conclude il primo cittadino.

Proprio a Tarquinia nei giorni scorsi è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa Dario Angeletti, docente dell’Università della Tuscia. Per l’omicidio è stato arrestato un 68enne, Claudio Cesaris. Le minacce al sindaco, secondo quanto apprende l’AGI, non sarebbero però collegate all’episodio. Le indagini delle forze dell’ordine si stanno concentrando su altro.

Le minacce al sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi, arrivano a pochi giorni dalle elezioni Provinciali previste per sabato prossimo, 18 dicembre. Il primo cittadino di Tarquinia è candidato con la lista “Prima la Tuscia” appoggiato dai partiti di centrodestra tra cui la “Lega per Salvini premier”.

“Il progetto di Rinnovo della Provincia di Viterbo che ha per obbiettivo Destinazione Tuscia è il frutto dell’impegno, della passione e delle competenze di un gruppo di amministratori locali che si riconoscono in sensibilità – si legge sul profilo social di Giulivi -, esperienze politiche e provenienze territoriali diverse, ma fermamente convinti che le elezioni per il rinnovo del Presidente e del Consiglio Provinciale di Viterbo che si terranno il prossimo 18 dicembre, siano un’occasione preziosa da non perdere per rafforzare e unire ancora di più il nostro territorio nelle sfide che lo attendono, soprattutto in questa fase post-pandemica”.

 

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