Borsa e investimenti: resta alta l’attenzione per Bitcoin, petrolio e titoli automotive

L’inflazione elevata ed il coronavirus continuano a portare grande incertezza sui mercati, eppure la crescita economica prosegue con una forza incredibile ed i listini azionari continuano la loro corsa. Potrebbe sembrare un paradosso ed effettivamente la situazione attuale è molto particolare. Con uno scenario di questo tipo potrebbe sembrare complicato riuscire ad individuare i migliori investimenti da fare, ma gli esperti sono già riusciti ad individuare gli asset su cui vale la pena puntare nei prossimi mesi.

Le criptovalute, ed in particolare il Bitcoin, dopo lo sprint di fine 2021 con il picco storico dell’otto novembre, hanno intrapreso un percorso negativo, ma continuano a rimanere delle osservate speciali. La corsa dell’inflazione invece ha riportato l’attenzione sulle materie prime e soprattutto sul petrolio, che proprio in questi giorni ha raggiunto il suo massimo degli ultimi sette anni. In Borsa ci sono vari titoli da monitorare: tra i tecnologici ed i farmaceutici si stanno facendo sempre più largo quelli legati al settore automotive.

Investimenti in Borsa: cresce l’attenzione degli italiani

 

Anche se il contesto può sembrare particolarmente confuso, continua a crescere il numero delle persone che decidono di iniziare a fare i loro investimenti online. La facilità con cui è possibile accedere ai mercati finanziari oggi ha fatto sì che milioni di utenti negli ultimi due anni abbiano aperto un account di trading ed abbiano iniziato ad investire in Borsa sui vari asset disponibili. Ma non è possibile trasformarsi in investitori con un semplice click: bisogna prepararsi, studiare ed informarsi. Per farlo è possibile visitare portali specializzati come quello di Investireinborsa (sito di riferimento: https://investireinborsa.net) che offre contenuti e approfondimenti pensati per aiutare i traders a muoversi in autonomia sui mercati finanziari.

Parlare di investimenti in Borsa è un po’ troppo generico: a seconda delle strategie adottate e degli obiettivi che si intende raggiungere è possibile individuare diversi tipi di approccio a questa attività. C’è chi investe in ottica di lungo periodo, magari puntando sui beni rifugio, c’è chi invece punta sull’acquisto delle azioni per poter ottenere dei dividenti ed infine c’è chi cerca di approfittare della volatilità dei prezzi degli asset con il trading online. Sono modi di operare molto validi, ma molto differenti tra loro: il trading è di sicuro il protagonista di questi ultimi anni.

Asset da monitorare: occhio a Bitcoin, petrolio e titoli tecnologici e automotive

 

Tra i motivi che hanno sancito il successo del trading, insieme alla sicurezza ed alla qualità garantite dalla piattaforme dei broker regolamentati, ci sono la possibilità di investire sui mercati anche con cifre contenute e di puntare su svariati asset, tra cui azioni, indici, materie prime, ETF e criptovalute. Tra queste il Bitcoin continua ad essere la più seguita: c’è fiducia sul re del mondo crypto ed anche gli analisti sono ottimisti. Secondo alcuni di loro il Bitcoin tornerà rapidamente ai fasti di qualche mese fa per poi riprendere l’ascesa verso i 75.000 dollari, grazie anche (e soprattutto) agli investitori istituzionali.

Nell’elenco degli osservati speciali di questo periodo c’è pure il petrolio: nel giro di meno di due mesi la sua quotazione è cresciuta del 30%; un discorso simile si può fare anche per il gas. Anche per questo motivo i titoli energetici stanno volando in borsa. C’è molto ottimismo per i titoli tecnologici, con la cyber security in pole position, ma ci sono segnali positivi anche dal comparto del food e da quello della moda. In ripresa il settore automotive, trainato dalla forte spinta verso l’elettrico che sta piacendo tanto agli investitori e con il sempre più possibile approdo nel comparto anche di grandi realtà provenienti da altri ambiti, come potrebbero essere Apple e Xiaomi.

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