Frosinone – La Provincia paga (profumatamente) il suo ex presidente Francesco Scalia

Lo studio legale del politico riceve la modica cifra di 85 mila euro per supportare l’Ente di piazza Gramsci nella partecipazione al bando sui “patti territoriali”. L’esponente PD è ex consigliere regionale, ex assessore regionale, ex senatore e, soprattutto, per anni è stato al vertice dell’amministrazione provinciale

FROSINONE – Ci hanno fatto credere che le province venivano abolite perché inutili e troppo dispendiose ma evidentemente, a parte alcune riforme di facciata, le cose non stanno esattamente così.

Francesco Scalia, attraverso il suo studio legale, il 29 dicembre 2021 ha ricevuto la modica somma di 85 mila euro per il servizio di supporto specialistico finalizzato a supportare la Provincia di Frosinone nella partecipazione al bando previsto dal Decreto Interministeriale 30/11/2020 e Decreto 30/07/2021 del Ministero dello Sviluppo Economico.

Siamo nel pieno della legittimità ma forse, anche in questo caso, qualcuno dovrebbe spiegare l’opportunità dell’operazione. E sapere per quale motivo quando un esponente del partito che governa regione e (in questo caso) provincia colleziona una serie di incarichi che non fanno rimpiangere il fatto di essere rimasto fuori dalle Istituzioni.

Abbiamo già parlato del caso dell’ex senatore Moscardelli che ha collezionato incarichi dall’Ares 118.

In questo caso, però, Scalia (che negli anni ha avuto anche diversi affidamenti dalle Asl) poteva forse passare la mano.

L’avvocato Scalia, oltre ad essere un esponente di spicco del Partito Democratico ciociaro, per anni ha ricoperto il ruolo di Presidente dello stesso Ente che oggi gli concede questa “ricca” consulenza.

Provincia che attualmente è governata dal suo collega di partito, Antonio Pompeo. Entrambi, inoltre, sono esponenti di spicco del centrosinistra nel comune di Ferentino.

Con il decreto interministeriale 30.11.2020, avente ad oggetto: “Criteri per la ripartizione e il trasferimento delle risorse residue dei patti territoriali da utilizzare per il finanziamento di progetti volti allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale, anche mediante la sperimentazione di servizi innovativi a supporto delle imprese, nonché disciplina per la loro attuazione”, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha previsto l’utilizzo di economie a favore dei territori dove siano ancora attivi i Patti Territoriali generalisti o specializzati in agricoltura.

Il suddetto decreto interministeriale prevede l’emanazione da parte del Ministero dello sviluppo economico di un bando destinato ai soggetti responsabili di patti territoriali ancora operativi per il finanziamento di progetti pilota volti allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale, anche mediante la sperimentazione di servizi innovativi a supporto delle imprese.

Per la partecipazione a questo bando la Provincia di Frosinone governata da Antonio Pompeo ha, quindi, pensato bene di provvedere di avvalersi di un supporto specialistico, impegnando la somma di € 85.314,60 a favore dello studio legale Avv. Scalia Francesco. Ma non è finita. Questa somma riguarda soltanto le attività della Fase 1, mentre le attività dell’eventuale Fase 2 saranno affidate con apposito atto successivo solo nel caso di ammissione al finanziamento.

Gli 85mila euro, quindi, sono solo per partecipare. Se tutto va bene l’importo potrebbe (non si sa di quanto) aumentare.

L’atto, come detto assolutamente legittimo, ha ricevuto il via libera dal punto di vista della regolarità tecnica e la regolarità contabile dal Dirigente della Provincia Andrea Di Sora. Che quindi, dopo tanti anni, può tornare ad interfacciarsi con il suo ex Presidente.

 

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