Il Carnevale di Ronciglione entra nel consiglio direttivo di Carnevalia

L’associazione riunisce i carnevali storici d’Italia

RONCIGLIONE – L’ occasione è stata la conferenza stampa di apertura del Carnevale di Viareggio, che si è svolta ieri, per ufficializzare l’ importante incarico,  alla presenza del  presidente della Pro Loco di Ronciglione Tommaso Valeri.

L’associazione Carnevalia

Costituita nel novembre 2017 per dar vita ad un tavolo permanente di confronto, rete di scambi e progetti comuni, tra gli organizzatori di manifestazioni carnevalesche e della tradizione popolare. E’ nata per tutelare  il patrimonio storico, artistico e culturale che è stato riconosciuto a questa festività.

Il Gruppo di Ronciglione ha portato in dono,  il simbolo della maschera ufficiale del paese: il pitale dei Nasi Rossi.

I Nasi Rossi 

Di racconto in racconto, si narra che nell’anno 1900, in un giorno feriale, due barbieri e due calzolai di nome Bonaventura Piferi, Romeo Tani, Pietro Anzellotti ed Giuseppe Alessandrucci, si trovavano nei pressi del forno di Camillo Taborri, probabilmente nell’osteria di “Nostasìa”.

Altri affermano che l’osteria fosse, invece, di Anzellotti Pietro, ma questo cozzerebbe con il fatto che si trattasse di due barbieri e due calzolai.

Quel pomeriggio, come tanti altri, tra un bicchiere e l’altro, uno di loro raccontò che al mattino, guardandosi allo specchio e accorgendosi di avere il naso completamente rosso, si era improvvisamente ricordato di quanto accaduto la sera precedente, quando, dopo aver bevuto un fiasco di vino rosso, a causa dello stesso e della poca luce, aveva erroneamente scolato i rigatoni nel vaso da notte (pitale); dopo averli conditi con il sugo di carne del giorno prima, insieme ad una manciata di pecorino, se ne era fatto una grande scorpacciata (leggi tutto)

“Far parte di Carnevalia è l’ennesimo risultato raggiunto, anche a livello nazionale, e un importante riconoscimento. Siamo felici di condividerlo con tutt!”. Esultano sui social gli organizzatori.

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *