Viterbo – Zingaretti lancia la coalizione Draghi, larghe intese per stravincere con la Troncarelli

Fa comodo quella manciata di voti rimasti a Forza Italia e con un centrodestra frantumato l’impossibile di ieri è il possibilissimo di oggi

VITERBO – “Rinasce il Lazio. Riparte Viterbo. Ora!”  questo il claim scelto dal Pd in vista delle prossime elezioni comunali e non solo, al gremito appuntamento di ieri alla Corte delle Terme, dove si è discusso di PNRR e Fondi europei.

A fare gli onori di casa la segretaria del pd cittadino Manuela Benedetti che ha messo subito le cose in chiaro: “La programmazione dei fondi dovrà essere condivisa e inclusiva,  le amministrazioni dovranno essere preparate e supportate dalle istituzioni per questo le prossime elezioni amministrative saranno determinanti nell’eleggere la classe politica che dovrà realizzare investimenti e riforme. Crediamo in coalizioni larghe ed inclusive che possano permettere al partito democratico di tornare ad amministrare questa città” .

“Tanti i risultati portati a casa in questa provincia – commenta il segretario del Pd Bruno Astorre – penso a Belcolle, all’ex ospedale degli infermi, a quanto fatto con le case della salute e la sanità locale, ma qui oggi non stiamo a dire quanto siamo stati bravi, guardiamo invece a quello che ci aspetta.

Le prossime elezioni amministrative saranno decisive. Grazie all’ impegno di Enrico Panunzi parliamo oggi di futuro con la classe politica regionale e provinciale presente. Vogliamo far capire quanto abbiamo fatto, ma soprattutto quanto lo sarà quello che faremo. In politica per vincere ci vuole un sogno e se oggi siamo qui a parlare di Fondi europei e PNRR  è grazie al PD che ha creduto in un’Europa diversa, basti pensare a persone come David Sassoli in Ue.

Ora non fermiamoci ai buoni risultati, è il momento di continuare”.  La parola è passata all’ assessora regionale Alessandra Troncarelli

“Il Lazio e Viterbo ripartono, soprattutto grazie ai fondi europei 2021-2027 sui quali abbiamo lavorato ascoltando i territori e le loro necessità, per giungere alle risposte concrete di cui oggi siamo orgogliosi.

A partire dalla battaglia per la gratuità degli asili nido, all’assistenza domiciliare per i disabili,  al riconoscimento dei Leps, i livelli essenziali delle prestazioni in ambito sociale, presupposto per un nuovo e più efficace utilizzo dei fondi statali, regionali e comunali rispondente ai fabbisogni dei cittadini.

A breve apriremo quattro centri polivalenti, di cui uno a Viterbo il 2 aprile, per giovani e adulti con disturbi dello spettro autistico ed altre disabilità con bisogni complessi.

Dopo quello di Viterbo, un nuovo centro antiviolenza anche a Vetralla, e ancora molto altro. I fondi sono molti e il loro impatto sulle politiche sociali si farà sentire, ecco perché la classe dirigente che verrà dovrà sfruttarle al meglio e con la stessa nostra tenacia. Grazie ad Enrico Panunzi e al presidente Zingaretti che da dieci anni hanno portato solo risultati nella nostra regione”.

“Per andare avanti abbiamo bisogno di perseguire il senso di comunità, creare una rete solida che faccia conoscere la verità di quanto abbiamo fatto, dal Belcolle che diventerà  un Dea di secondo livello, all’ex ospedale di Viterbo che sarà trasformato in  “Borgo della cultura” con un investimento di 35 milioni di euro. Con il Covid e con la guerra è cambiata la storia, dobbiamo essere flessibili e rivedere diversi progetti.

Ho iniziato il mio percorso provinciale 9 anni fa e ho sempre cercato di creare una comunità solidale dove ognuno si senta una parte importante, Le persone finiscono ma i progetti e con loro il senso di appartenenza, vanno avanti, e se proseguono fanno onore a chi li ha pensati e si è battuto per realizzarli” – ha dichiarato il consigliere Enrico Panunzi.

E’ infine è il presidente Nicola Zingaretti a prendere la parola iniziando dal Covid,

“Abbiamo combattuto contro il Covid, uno spartiacque che ha cambiato le nostre priorità sicurezze e libertà.

Siamo  stati vicino alle persone che volevamo salvarsi e abbiamo rimesso in piedi una regione attraverso vaccini, mascherine e lockdown.

Abbiamo dato le giuste risposte ad un bisogno. Quello che non è stato capace di fare la destra,  che si toglieva le mascherine con sbeffeggio.

Il Covid ha lasciato anche povertà e disuguaglianze, tanti non sanno più pensare al futuro, e a loro dobbiamo rivolgerci per rimuovere gli ostacoli per un’inclusione all’ insegna della solidarietà.

Il PNNR è un nostro risultato, non so cosa sarebbe accaduto se  se invece di Sassoli ci fossero state le destre in Europa”.

Completamento dell’ospedale Belcolle fermo da quarant’anni, sblocco delle assunzioni in sanità, borse di studio per studenti, fondi per l’ edilizia popolare, centri di rilancio del turismo, riconversione ex ospedale degli infermi,  interramento passaggio ferroviario i risultati presentati dal presidente, che ha aggiunto:

“In nove anni abbiamo dato opportunità e risposte mantenendo quanto promesso. Questa sarà la nostra credibilità per tornare a vincere”.

Con le elezioni amministrative dietro l’angolo, a Viterbo si vota il 29 maggio, il Pd ancora non si è pronunciato sul nome del candidato, (Troncarelli si o no?), dove, per tornare a vincere come già accaduto per la provincia, larghe intese e accordi trasversali saranno forse determinanti.

B.F.

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