Viterbo – Coniugi domenicani agli arresti domiciliari vendevano cocaina e hashish

VITERBO – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo hanno effettuato un servizio di osservazione e controllo nel centro della città finalizzato a prevenire e reprimere reati di criminalità comune.

Durante lo svolgimento delle suddette attività, hanno sorpreso alcuni soggetti che effettuavano strani e particolari movimenti all’interno di un’abitazione dove erano in detenzione domiciliare due coniugi di origini dominicane.

Continuando l’osservazione i Carabinieri si sono convinti che i due soggetti nonostante in regime detentivo continuassero a spacciare, e supportati da unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Santa Maria di Galeria hanno deciso di entrare nell’ abitazione e perquisirla.

Al termine della perquisizione i Carabinieri con l’ aiuto dell’unità cinofila hanno trovato nell’ abitazione un involucro con 65 grammi di cocaina e 12 grammi di hashish divisa in dosi, quindi immediatamente i due coniugi sono stati dichiarati in arresto per spaccio e condotti in caserma in regime detentivo.

 


PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono effettuate indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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