Presentato il libro “Una storia sbagliata. David Rossi & Mps, un mistero italiano”

Scritto dal giornalista d’inchiesta Pierangelo Maurizio. Il legale tarquiniese Paolo Pirani: “La verità è fuori da quella stanza”

ROMA – Era il 6 marzo del 2013 quando David Rossi responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena precipita dal suo ufficio all’interno della principale sede dell’Istituto nel centro di Siena, proprio nei giorni in cui la magistratura sta indagando sul cambio ai vertici di Mps.
Fatti e misfatti che si intrecciano su una morte ancora in attesa di risposte.
Gli ultimi istanti di vita del manager, le indagini, le lacune e gli errori, fino agli ultimi sviluppi della Commissione parlamentare d’inchiesta, raccontati nel libro “Una storia sbagliata. David Rossi & Mps, un mistero italiano” scritto dal giornalista Pierangelo Maurizio. Il volume è stato presentato il 4 maggio, nella sala stampa della Camera dei deputati, insieme all’autore anche il legale della famiglia del manager Paolo Pirani e i membri della Commissione parlamentare d’inchiesta Walter Rizzetto e Luca Migliorino.
Al legale tarquiniese Paolo Pirani la scrittura della postfazione che anticipa così “David Rossi serviva più da morto che da vivo e la riprova è che dopo nove anni ne stiamo ancora parlando senza andare a scandagliare le dinamiche finanziarie che ci sono dietro. La verità è fuori da quella stanza”. Se poi è veramente quello il luogo in cui si è consumato il dramma…
Ad oggi non sappiamo con certezza se è quella la stanza da dove è caduto, un altro dilemma che abbiamo sottoposto alla super perizia dei Ris”.
Tra le cose che non tornano, la patina bianca rinvenuta sotto la suola delle scarpe del manager che sembra provenire da un cantiere, “come quello che c’era al quarto piano”, cioè un piano sopra la stanza di David, la modalità della caduta, oltre a ferite e lividi su braccia e addome di Rossi.
“Ho apprezzato molto questo libro, lavoro di un professionista romano che per mesi è diventato cittadino senese, che con il suo giornalismo d’inchiesta ha portato valore aggiunto anche al lavoro dei magistrati. Se già nel 2013 si fosse dato riscontro a quanto scritto dai legali di allora e alla consulenza tecnica di Scarselli avremmo scritto la verità su quanto accaduto a David Rossi”. Ha concluso Pirani. (vedi il video).

b.f.

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