Umidità in casa: l’importanza di affidarsi a ditte specializzate per eliminarla definitivamente

L’umidità in casa è un problema piuttosto diffuso e che condiziona la salubrità dell’ambiente in maniera spesso importante. Infatti, quando l’abitazione presenta determinate condizioni, questa può agire in modo incontrollato fino a diventare pericolosa per gli abitanti e a degradare le strutture. Le mura, infatti, soprattutto quelle perimetrali, hanno un livello di assorbimento consistente che viene influenzato dal fatto che ci sia stato o meno un buon livello di impermeabilizzazione e dal tipo di materiali con cui sia stato edificato.

Fondamentale è anche la natura del sottosuolo dove l’edificio è stato costruito e il livello di umidità atmosferica della zona in cui sorge. La commistione di questi fattori e di eventuali altri può dar vita a diversi fenomeni come la presenza di muffa e condensa, l’umidità di risalita o le infiltrazioni laterali. Per contrastare questi problemi è bene rivolgersi ad aziende specializzate nel settore come, ad esempio, Murprotec che propone soluzioni efficaci ai principali problemi causati dall’umidità, garantendo ai clienti risultati ottimali. Visitando il sito ufficiale di murprotec.it si potranno conoscere nel dettaglio i trattamenti proposti dall’azienda a seconda della problematica riscontrata.

Come agire quando l’umidità diventa un problema

 

Qualora ci si rendesse conto di avere problemi di umidità, è importante, quindi, intervenire tempestivamente prima di incorrere in un danno consistente. La presenza di umidità di risalita sui muri non è legata alla stagionalità e, quindi, a manifestazioni aggressive temporanee, ma piuttosto ad eventi costanti nel tempo dovuti alla capillarità. Essa può provocare lo sviluppo di funghi, la formazione di salnitro, la presenza di cattivi odori e problemi all’intonaco.

L’umidità di risalita può riguardare anche i pavimenti ed essere legata a perdite negli impianti idrici, in particolare nell’aree della cucina e del bagno. Gli esperti, prima di iniziare l’intervento, faranno un’attenta analisi con un’apposita strumentazione per scoprire la causa specifica del problema e il grado di sviluppo di quest’ultimo. In base ai risultati ottenuti dai rilievi, verrà effettuata una diagnosi e proposta una soluzione. Tra i rimedi più efficaci si distingue la formula MSC+ attraverso la quale viene realizzata una barriera che permetterà di fermare la risalita dell’acqua e che, allo stesso tempo, farà respirare le zone interessate. La sua azione darà esiti importanti nel corso dei mesi successivi, fino a stabilizzare il problema.

Quali altre conseguenze può portare l’umidità

 

Un altro tipo di problema relativo all’umidità su cui è bene intervenire è quello delle infiltrazioni d’acqua nei muri, in particolare quelle laterali, perché possono provocare gravi problemi con esiti non molto diversi da quelli generati dall’umidità di risalita. Esse sono incoraggiate dalla natura dell’edificio, soprattutto se si tratta di un fabbricato storico, interrato o realizzato su un pendio, dall’azione degli agenti atmosferici o dalla rottura di una tubatura. Sintomi di queste possibilità sono la presenza di macchie di umidità sulle pareti o il pavimento umido. Possono affliggere anche soffitti, terrazzi e tetti. Una soluzione al problema può essere un rivestimento stagno, costituito da diversi strati alternati che impermeabilizzano gli ambienti.

Un’altra problematica legata al livello d’umidità dell’ambiente è quella della condensa; essa di solito si forma su superficie vetrose, ma, quando il clima la favorisce, può intaccare anche le mura e diventare pericolosa per le vie respiratorie degli abitanti della casa. Infine, una scarsa ventilazione può causare la proliferazione di muffe che generano antiestetiche macchie scure e che rendono l’aria insalubre. Anche in questi ultimi due casi intervenire per tempo è fondamentale per contenere l’avanzata dei danni.

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