Viterbo, “Ciao Alberto, appassionato promotore del cibo buono, pulito e giusto”, il ricordo di Slow Food

Scomparso Alberto Valentini, produttore biologico e presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia

VITERBO – Si è spento ieri Alberto Valentini, produttore agricolo e presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia. 67 anni, titolare dell’azienda agrituristica a Tuscania che porta il suo nome, dove era coadiuvato dalla moglie Edda e dai figli Marco e Lorenzo, è stato nella Tuscia un pioniere dell’agricoltura biologica e sperimentatore di tecniche agronomiche che lo hanno portato a collaborare con prestigiose Università italiane, tra cui quella della Tuscia, e a essere apprezzato ben oltre i confini regionali per le qualità dei suoi prodotti e per le attività di agricoltura sociale. Noto anche nel mondo Slow Food, dove da oltre dieci anni era impegnato in prima linea fino a essere nominato fiduciario della Condotta di Viterbo.

Nelle ultime settimane, – dicono i membri del Comitato di Condotta – nonostante gli effetti della malattia lo avessero indebolito così come ha fatto sempre era impegnato su più fronti: il rilancio del Presìdio Slow Food della susianella, l’organizzazione della Scuola Contadina realizzata insieme alla Caritas, la partecipazione di Slow Food al Salone regionale Enogastronomico ‘Assaggi’ della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, l’organizzazione di un evento con tutti i produttori biologici locali, lo Slow Food Village. Inoltre stava impostando un nuovo progetto sui grani antichi, tema a cui da anni dedicava tantissima attenzione”.

E’ per tutta la grande famiglia di Slow Food – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Lazio – un grande dolore per una persona e compagno di tante iniziative e progettualità nella Tuscia e nel Lazio del cibo buono, pulito e giusto rispetto alle quali si faceva instancabile promotore. Ci lascia una preziosa eredità come uomo, come produttore e come attivista Slow Food che rimarrà impressa nella memoria di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo, e non solo: il sorriso rassicurante nei momenti più bui, la saggezza nel trovare soluzioni anche laddove non sembrava ce ne fossero, la pazienza e determinazione nel portare avanti anche le sfide più impegnative, la capacità di guardare oltre precorrendo i tempi, la dedizione nel coinvolgere e ascoltare tutti. Riposa in pace, caro Alberto. Alla famiglia, agli amici più cari e ai volontari della Condotta di Viterbo le condoglianze di tutta la comunità regionale e nazionale di Slow Food”.

La cerimonia funebre si terrà giovedì 21 luglio, alle ore 10, nella basilica della Madonna della Quercia a Viterbo.

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