Acquapendente – Il 16 settembre si vota per il Consiglio dei Giovani, le indicazioni della sindaca

ACQUAPENDENTE – La sindaca  Alessandra Terrosi ha presentato ufficialmente le modalità svolgimento dell’ ”election day” dei giovani, in programma venerdì 16 Settembre dalle ore 10.00 alle ore 19.00 presso la Biblioteca Comunale.

Verrà rinnovato – sottolinea – il Consiglio dei Giovani,  sarà presente un seggio in orario anti meridiano presso l’istituto Leonardo Da Vinci. Gli elettori potranno esprimere il voto di lista barrando il simbolo e un voto di preferenza scrivendo nello spazio preposto il nome e/o il numero corrispondente al candidato. Possono votare tutti coloro che: sono residenti nel comune di Acquapendente, hanno compiuto il quindicesimo anno di età e non hanno superato 25 anni.

Ringraziamo ancora tutti i giovani che hanno ricoperto il ruolo di consiglieri e che hanno terminato il loro mandato. Grazie per la vostra collaborazione, partecipazione e per il vostro entusiasmo”.

La lista Gioventù Aquesiana nell’ambito della quale dovranno essere prescelte le preferenze, sarà formata da Chiara Grillo, Marta Labianca, Alessandro Lanzi, Giulio Massella, Riccardo Occhione, Matilde Pallotti, Benedetta Pasquini, Lucia Perinelli, Filippo Ronca, Francesco Ronca, Linda Ronca, Francesca Tascini, Roberta Terrosi.

Il Consiglio dei giovani avrà la funzione di: promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica e amministrativa locale, facilitare la conoscenza, da parte dei giovani, dell’attività e delle funzioni dell’ente locale, promuovere l’informazione rivolta ai giovani, elaborare progetti coordinati da realizzare in collaborazione con gli analoghi organismi istituiti in altri comuni, seguire l’attuazione dei programmi e degli interventi rivolti ai giovani in ambito locale.

Il Consiglio dei Giovani 

Il Consiglio dei giovani può presentare proposte di deliberazione al consiglio comunale e alla giunta ed esprime parere preventivo obbligatorio, anche se non vincolante, su tutti gli atti emanati dal consiglio comunale/municipale, dal sindaco o dalla Giunta che riguardano specificatamente i giovani o la condizione giovanile compresa nella fascia di età tra i 15 e i 25 anni. In questo ambito, l’amministrazione comunale è tenuta a portare tempestivamente a conoscenza del consiglio il contenuto dei singoli atti che abbiano una relazione con gli interventi sui giovani ed  ha altresì facoltà di richiedere al consiglio un parere preventivo non vincolante su tutti gli altri atti non contemplati dai commi precedenti. Il consiglio è tenuto ad esprimere il parere, a pena di decadenza, entro 15 giorni dal ricevimento della proposta. Il consiglio dei giovani adotta tutti gli strumenti che ritiene efficaci per la consultazione della popolazione giovanile con la quale deve tenere sempre aperto il dialogo e il confronto, e alla quale deve rendere conto del suo operato; coltiva i rapporti con l’associazionismo giovanile; valuta l’impatto sulla condizione giovanile delle scelte adottate dal comune/municipio e da ogni altro soggetto istituzionale i cui effetti si facciano sentire sul territorio comunale; raccoglie dati e diffonde informazioni relative alla condizione dei giovani in tutti i suoi aspetti; Il consiglio dei giovani, entro il 31 marzo di ciascun anno, presenta alla Presidenza della Regione Lazio e al consiglio comunale e a tutta la popolazione giovanile una relazione sulla condizione dei giovani e delle politiche giovanili nel territorio riferita all’anno precedente.

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