Viterbo – Gli ex comuni avranno i loro rappresentanti nella programmazione amministrativa

La sindaca Frontini: “Elezione diretta per Bagnaia, San Martino, Grotte Santo Stefano e Roccalvecce entro fine primavera”

VITERBO – Il Consiglio comunale, nella seduta di ieri, ha approvato gli emendamenti che renderanno applicabile il regolamento per i consigli dei territori degli ex comuni di Bagnaia, San Martino, Grotte Santo Stefano e Roccalvecce, con l’elezione diretta di cinque rappresentanti che potranno portare le istanze dei territori decentrati all’amministrazione comunale. Grazie alla proposta del consigliere Luigi Gioiosi e alla preziosa collaborazione della presidente del consiglio Letizia Chiatti, della segreteria generale e degli uffici di supporto agli organi istituzionali. “Finalmente gli ex comuni potranno eleggere direttamente i loro rappresentanti in organi che intendiamo ascoltare nei momenti cruciali della programmazione amministrativa – afferma la sindaca Chiara Frontini – e ogni qualvolta si prendano provvedimenti che riguardano i territori decentrati. Per noi era un impegno fondamentale del programma di governo. Ieri abbiamo segnato un punto importante, e ora avanti verso le elezioni in primavera 2023″. “È stato un lavoro intenso – prosegue il consigliere Gioiosi, relatore della proposta –. I consigli rappresenteranno uno strumento di partecipazione dei cittadini alla gestione pubblica e una buona pratica amministrativa. Ascoltare la voce degli abitanti degli ex comuni è una priorità assoluta della nostra amministrazione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *