Il senatore Fusco (Lega): “Studenti lasciati a piedi da autobus, intervenga la Regione”

VITERBO – “Opere incompiute che rallentano trasferimenti e limitano lo sviluppo turistico ed economico della Tuscia e collegamenti con Roma da sempre precari, non rappresentano le uniche fonti di disagio in tema trasporti cui il prossimo Governo dovrà da subito mettersi a lavoro.
A questi si somma anche un inadeguato servizio di trasporto pubblico regionale con autobus che dovrebbero facilitare gli spostamenti, specialmente tra i comuni della stessa provincia, e che invece troppo spesso li rallentano o rendono impossibili.
Tutto ciò diventa veramente inaccettabile quando a rimetterci sono giovani studenti che, dopo due anni di pandemia e di didattica a distanza, avrebbero meritato un rientro a scuola senza ulteriori problemi, nel pieno rispetto del diritto allo studio di ognuno di loro.
Accade invece che, come avvenuto a Monterosi questa mattina, per l’inadeguatezza dei mezzi a disposizione, molti studenti non hanno potuto raggiungere la propria scuola, perdendo ore o addirittura un’intera giornata di lezioni.
Troppi anche i ritardi delle corse nei giorni passati, che hanno costretto gli studenti a non essere puntuali nell’entrata a scuola.
Questi episodi non sono tollerabili e non potranno di certo verificarsi nei prossimi giorni. Gli studenti e le famiglie che pagano un servizio devono poterne usufruire.
Mi auguro che Cotral SPA che gestisce il servizio  di TPL extraurbano nella Regione Lazio riveda un’organizzazione che a Monterosi come in molti altri territori della Tuscia sta dando problemi, e che la Regione vigili sull’adeguatezza del servizio offerto”.

2 Replies to “Il senatore Fusco (Lega): “Studenti lasciati a piedi da autobus, intervenga la Regione”

  1. Solo oggi per le elezioni ci si preoccupa del territorio, territorio mai considerato e sempre trascurato !!!!!!!!! Invotabile

  2. Perché il senatore non interpella i consiglieri Lega in regione per tentare di risolvere il problema ? Troppo semplice lanciare problemi e sperare che lo risolvano altri.

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