Civitavecchia Porto – Agitazione tra i lavoratori della PAS, pronti al sit-in davanti a Molo Vespucci

Cresce la preoccupazione in vista del cda del 28 novembre prossimo. Società verso lo scioglimento

CIVITAVECCHIA – Lavoratori della Port Authority Security preoccupati. Non dei colleghi che marcano visita con frequenze inusitate ma per il fatto che il contratto con il socio unico, l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale scade tra qualche mese e non sarà più rinnovato.

Sindacati e lavoratori hanno sempre minimizzato e sottovalutato la crisi che ha colpito l’AdSP (o meglio l’Europa) e l’elevato costo dei servizi che, spesso e volentieri, non erano neanche in grado di coprire per l’alto numero di personale ammalato o in permesso.

Il segretario generale Paolo Risso ha già messo in moto la macchina per indire una gara per affidare i servizi essenziali di vigilanza e controllo del sedime portuale.

Saranno affidati ad una ditta esterna che si dovrà far carico, grazie alla clausola sociale, dei lavoratori IDONEI attualmente in servizio alla PAS.

Il 28 novembre l’amministratore unico della società di vigilanza in house, Renato Calabrese, visto dalle parti di Civitavecchia con la stessa frequenza dei vincitori al Superenalotto, incontrerà il socio unico per definire il futuro dell’azienda. Futuro segnato ovviamente.

Calabrese percepisce un compenso pari a 39mila euro all’anno. Sarà stato in ufficio tre, al massimo quattro volte. Non ha avuto mai a cuore le sorti della società che ha continuato a sopravvivere a mille problematiche ma non alle assenze per malattia del personale. Una vera e propria piaga con percentuali tra le più alte in Europa.

I lavoratori, quelli veri ovviamente, hanno deciso di mettere in piedi un sit-in davanti a Molo Vespucci prima della riunione del 28 e stanno valutando con i sindacati . Il tempo stringe e i sindacati, molti dei quali hanno sempre minimizzato il problema, stanno cercando di capire come muoversi.

L’Authority non è più nelle condizioni economiche per continuare ad avere una società che, con l’affidamento delle banchine ai privati, finirà su un binario morto. Il problema sarà ricollocare il personale IDONEO nella società che, nella primavera prossima, si aggiudicherà il servizio.

Intanto, venerdì, nuova udienza degli ex vertici PAS presso il Tribunale di Civitavecchia. Sarà ascoltata l’ex segretaria generale Roberta Macii.

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