Tarquinia celebra i 50 anni de “Le avventure di Pinocchio”.

TARQUINIA – Un viaggio nei luoghi (la riserva naturale delle Saline) dove fu girato l’omonimo sceneggiato/film di Luigi Comencini – andato in onda nel 1972 – e la riscoperta del valore pedagogico-educativo di un racconto senza tempo che, all’interno della riserva naturale di Tarquinia, viene riproposto anche in chiave ambientale, come modello di rispetto della natura e salvaguardia dell’habitat terrestre.

Il progetto rende omaggio ai 50 anni di uno dei film più amati della cinematografia italiana, “Le avventure di Pinocchio”, girato per una buona parte all’interno delle Saline di Tarquinia; luogo dove Pinocchio conosce Lucignolo, ritrova la Fata Turchina creduta morta – con la sua casina sul lago – e dove frequenta il borgo e la scuola.

Il programma prevede una serie di visite guidate all’interno della riserva, che coinvolgeranno circa 300 alunni delle scuole elementari. I ragazzi, accompagnati con il TBus, il trenino turistico della città di Tarquinia, potranno rivivere i luoghi del film accompagnati dagli stessi suoi personaggi (Pinocchio, la Fata Turchina, Lucignolo), impersonati da animatori, che improvviseranno uno spettacolo itinerante. Potranno vedere la casa dove Pinocchio si rifugiava insieme a Lucignolo, ancora esistente, gli edifici che ospitarono la scuola di Pinocchio, il bar, le vie dove furono girate diverse scene del film. Ma i ragazzi visiteranno anche la stessa riserva naturale accompagnati dalle guide forestale, ammirando la fauna selvatica che la popola, le antiche vasche di raccolta del sale, le mille specie di alberi e arbusti lì conservati.

Al termine della visita, i ragazzi saranno portati nel borgo delle Saline per assistere ad un cortometraggio dal titolo “Green Pinocchio”: brevissimo film dove Pinocchio, stanco di essere un burattino nel Paese dei Balocchi, vivere senza responsabilità, senza creare valore, senza rispetto per l’ambiente che lo ospita e senza pensare al futuro, decide di ritrovare Geppetto e con lui cercare il modo di diventare un essere umano.

Le celebrazioni proseguiranno il 7 dicembre con uno spettacolo teatrale al comunale Rossella Falk, gratuito ed aperto a tutti, dal titolo “NocchioPinocchio”: la storia di Pinocchio raccontata dallo stesso burattino, diventato bambino e adesso uomo, messo in scena dal “Teatrino dei Fondi” (rappresentazione consigliata a bambini dai 3 ai 10 anni).

Gran chiusura il 9 dicembre con due proiezioni del Film di Luigi Comencini, sempre presso il Teatro Comunale “Rossella Falk”, anche in questo caso aperto a tutti e ad ingresso gratuito (ore 15:30 e ore 18:00). Il Film sarà eccezionalmente presentato dall’allora protagonista Andrea Balestri (Pinocchio), oggi cinquantanovenne. Oltre a Balestri, gli attori protagonisti furono  Nino Manfredi (Geppetto), Gina Lollobrigida (Fata Turchina), Franco Franchi (il Gatto), Ciccio Ingrassia (la Volpe), Vittorio De Sica (il giudice), Lionel Stander (Mangiafoco), Domenico Santoro (Lucignolo); attori che testimoniano lo spessore dello sceneggiato/film diretto dal maestro Comencini.

Un evento in collaborazione con il Comando dei Carabinieri Forestali della Riserva Naturale delle Saline, l’istituto Comprensivo Ettore Sacconi, l’Istituto S. Lucia Filippini e con il contributo di Enel.

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