Viterbo – I linguaggi dell’arte si incontrano sulla “soglia” di Medioera (il programma)

Performance multimediali alla Faggeta Vetusta e alla Caldara del Bullicame

VITERBO –  Medioera Visioni Future è il Festival della cultura digitale, organizzato a
Viterbo dall’Associazione di Promozione Sociale Gioventù protagonista, giunto nel 2023 alla sua
14esima edizione. Le tecnologie digitali esplorate attraverso parole, performance multimediali,  musica, danza e teatro.
Quest’anno la parola chiave del Festival, oltre al titolo Visioni Future, è “soglia” – dichiara Massimiliano Capo di Gioventù protagonista e ideatore del progetto – perché Medioera vuole raccontare di un luogo aperto e trasversale fra tutte le arti, e di come la ricerca artistica, ibrida e aperta per sua natura, si ponga all’incrocio di linguaggi diversi”.
Quello di Medioera è un percorso – parallelo a quello del Festival – che sperimenta da oltre 5 anni il rapporto tra utente e opera d’arte, attraverso installazioni e performance multimediali, indagando anche ogni aspetto del sonoro, fisico e scientifico, legato a tradizioni, culture e linguaggi.
I LUOGHI DI MEDIOERA 2023
Spazi che sono “soglie”, zone da attraversare, in cui sostare momentaneamente; come il Chiostro dell’ex-convento del XII secolo della chiesa di Santa Maria della Verità, oggi Museo Civico intitolato all’archeologo viterbese Luigi Rossi Danielli; come la Caldara del Bullicame, all’interno delle omonime Terme, sorgenti naturali citate anche da Dante nella Divina Commedia dove l’acqua scorre da tempi antichissimi; infine come la Faggeta Vetusta del Monte Cimino, Sito Unesco ricco di storie millenarie, leggende senza tempo, custodite da faggi di oltre 50 metri – tra i più alti d’Europa – che raccontano l’evoluzione dell’uomo e il suo “passaggio” impresso nella natura.

PROGRAMMA: PERFORMANCE E INSTALLAZIONI
25 agosto – ore 19.00
BACULLA DI CHIARA CECCONELLO
performer: Luca Gallio e Chiara Cecconello
Caldara del Bullicame, Viterbo
Baculla di Chiara Cecconello, neolaureata alla IUAV, è una performance per corpo-voce e live electronics che cerca il suono dell’anguana, figura magica legata all’acqua appartenente alla mitologia del nord-est italico.
Il progetto tenta di sintonizzarsi con l’inudibile, con ciò che in un ambiente acustico viene spesso ignorato, non ascoltato. Il luogo prescelto – la Caldara del Bulicame – partecipa attivamente alla performance, diventando co-compositrice: field recording, interventi acustici, vocalizzi non verbali, lingue inventate, emetteranno un lungo richiamo all’anguana, che si propaga in attesa di possibili/impossibili risposte.
26 agosto – ore 16.30
CUORE SELVAGGIO DI CHIARA TOMMASI
A cura di Serena Achilli Faggeta Vetusta del Monte Cimino (Soriano nel Cimino, Viterbo)
Cuore Selvaggio è una telenovela messicana andata in onda in Italia negli anni ’80, che ha fatto parte della quotidianità di milioni di persone e da specchio della società.
Chiara Tommasi recupera e rielabora tragedie e grandi amori, restituendo al contemporaneo qualcosa che fa parte dell’archeologia televisiva e dandogli nuova vita.
Tra i faggi secolari del Monte Cimino, teatralità ed enfasi formano una bolla temporale che, nel tessuto concettuale dell’artista, dà quel senso di fragilità che nel silenzio del bosco apre spazio alla memoria.
26 agosto – ore 21.00
FOLEY: PRIMA FISSIONE DAFRAMMATICA SULL’ARTE DEL RUMORE
DI MEALWAUKEE – GINEVRA DOLCEMARE E SALVATORE MANGIONE
Spazio Attivo Lazio Innova
Mealwaukee, duo artistico formato da Ginevra Dolcemare e Salvatore Mangione, sperimenta un affondo sulla figura del foley artist, il rumorista per il cinema che, spogliato della sua impalcatura fantasmatica, è esposto a pubblico ludibrio.
Nel delineare la figura del foley artist – vero protagonista della performance –, il duo prende le mosse da Jack Donovan Foley, l’inventore dell’arte del rumore.
La sua biografia è intrecciata a quella di una rumorista professionista appartenente a una famiglia di rumoristi da generazioni: Giulia Marinelli con Daniele Di Pentima ed Enrico Mereu della Marinelli Studio Roma.
La fissione si concentra sulle dinamiche sonore e sulle tecniche per ricostruire il passaggio dal muto al sonoro, ovvero sul la rottura del silenzio.
27 agosto – ore 21.00
TAKE ME UP, TAKE ME HIGHER DI ENZO COSIMI
Chiostro del Museo Civico Luigi Rossi Danielli – Viterbo
La coreografia di Enzo Cosimi crea un percorso che conduce a un’azione performativa necessaria a raccontare le inquietudini dell’essere umano in una società complessa, mossa da corti circuiti dell’animo che spingono alla ricerca del dolore, delle passioni e del coraggio.
A settembre, nelle date del 28, 29 e 30, il Festival Medioera ospita le live performance degli studenti della RUFA, e il programma musicale di Enrico Malatesta e di Luca Pagan – entrambi a cura di CaterinaTomeo
UN FESTIVAL SOSTENIBILE
L’organizzazione del Festival è stata approntata cercando di ridurre al minimo l’impatto ecologico sugli spazi che lo ospitano perché l’organizzazione di un evento è tra gli ambiti in cui è possibile trovare soluzioni sostenibili.
Dal sempre Gioventù protagonista è impegnata a individuare strategie per la salvaguardia
dell’ecosistema che ospita gli eventi.
L’impatto ambientale di Medioera vuole essere di modesta entità, ed elementi come l’allestimento
preparatorio, lo svolgimento e la chiusura, i trasporti, il consumo di cibo e bevande, i rifiuti, l’energia elettrica, l’impiego di materiali per gli arredi urbani, il merchandising, la stampa dei materiali promozionali sono costantemente monitorati da tutto lo staff dell’organizzazione, con una particolare attenzione alla raccolta differenziata e al riciclo a fine evento di tutto il materiale utilizzato, senza che il Pianeta ne subisca il peso. .
Medioera è organizzato in collaborazione con SPORE – Residenze di Ricerca Dislocate e con ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio in partnership con il Festival Short Theatre di Roma, l’Università IUAV di Venezia e RUFA – Rome University of Fine Arts.
L’evento è realizzato grazie anche a Rete Spazio Attivo – Lazio Innova in collaborazione con Algoritmo – Arte e musica contemporanea. Ha il patrocinio del Comune di Viterbo, della Provincia di Viterbo e dalla Camera di Commercio Rieti Viterbo.
“È con grande gioia che l’assessorato alla Cultura sancisce, da quest’anno, una collaborazione
istituzionale tra l’amministrazione e il Festival Medioera, grazie al meccanismo delle convenzioni  – sottolinea l’assessore Alfonso Antoniozzi –. L’offerta culturale lungimirante e intelligente del Festival è garanzia di crescita per il sostrato culturale cittadino e fonte inesauribile di cibo per la mente”.