25 Luglio 2026

Grosseto – Lavora “in nero” per continuare ad incassare il reddito di cittadinanza

GROSSETO - Continua senza sosta l’attività di controllo dei militari del Comando Provinciale di Grosseto della Guardia di Finanza nel contrasto al sommerso da lavoro ed agli sprechi di denaro pubblico, che già nel mese di agosto aveva portato i finanzieri di Follonica a scovare 2 lavoratori completamente “in nero” presso un noto ristorante. A…
18 Settembre 2023

GROSSETO – Continua senza sosta l’attività di controllo dei militari del Comando Provinciale di Grosseto della Guardia di Finanza nel contrasto al sommerso da lavoro ed agli sprechi di denaro pubblico, che già nel mese di agosto aveva portato i finanzieri di Follonica a scovare 2 lavoratori completamente “in nero” presso un noto ristorante.

A seguito della incessante attività informativa e del controllo economico del territorio svolto dalle Fiamme gialle, intensificato nei mesi estivi, i militari della Compagnia di Follonica hanno effettuato un’ispezione in materia di lavoro nei confronti di una società attiva nel settore delle officine e riparazioni meccaniche.

Dagli accertamenti eseguiti, in particolare nei confronti di un lavoratore trovato presso l’officina con mansioni di meccanico, è emerso che lo stesso, oltre a percepire circa 1000 euro netti mensili completamente “in nero”, risultava beneficiare, già dal mese di aprile scorso, di 700 euro mensili di Reddito di Cittadinanza.

All’esito del controllo, i militari hanno proceduto a segnalare immediatamente la posizione del soggetto all’Autorità competente e all’Inps per la decadenza del beneficio e il recupero delle somme indebitamente percepite. Per il datore di lavoro (per il quale è scattata anche la c.d. “maxi sanzione”, maggiorata del 20% perché impiegava lavoratore “in nero” percettore di Reddito di Cittadinanza) è stata richiesta all’Ispettorato del Lavoro l’applicazione della sanzione accessoria di sospensione dell’attività.

L’indebito accesso a prestazioni assistenziali e a misure di sostegno al reddito genera iniquità e mina la coesione sociale. L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza di Grosseto a contrasto di tutte le forme di illegalità che minano la concorrenza leale, a tutela degli imprenditori onesti e del corretto utilizzo dei fondi pubblici.

L’indagato è da ritenersi presunto innocente fino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

Stecca x Esterina: una serata a quattro mani tra Roma e il mare di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA - Il prossimo 26 luglio, a partire dalle ore 20, il ristorante Da Esterina di...
24 Luglio 2026

Vetralla, donna travolta da un tir sulla Cassia: è in gravi condizioni

VETRALLA - Grave incidente nella mattinata di oggi a Vetralla, lungo la strada statale Cassia. L'investimento...
24 Luglio 2026

Finanziera di 22 anni cade dal terzo piano della scuola, morta dopo intervento

La tragedia alla scuola della Guardia di Finanza di Coppito L'AQUILA - Tragedia alla scuola della...
24 Luglio 2026