Una truffa che va avanti da mesi
Il tenore della comunicazione, che generalmente arriva via SMS, è allarmante e potrebbe spingere la persona contattata a seguire le istruzioni. Cosa che non si deve assolutamente fare: già ad aprile, la polizia Postale ricordava che “se ricevi un messaggio da tuo figlio che ti avvisa di avere rotto il telefono e ti chiede di salvare il suo nuovo numero tra i contatti della rubrica, potrebbe trattarsi di una truffa” e che “al primo messaggio seguiranno richieste insolite di denaro, la ricarica di una carta prepagata, le credenziali per accedere al conto corrente”. Il consiglio è quello di “non rispondere al messaggio, cancella la conversazione e, se salvato, elimina il numero dalla rubrica”.

