Viterbo – Ombre Festival, è la notte della cena in piazza e del teatro dialettale

concerto banda musicale

Il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa ha organizzato la serata di solidarietà in piazza San Lorenzo,  il ricavato alle suore della “Sacra Famiglia”

VITERBO – Notte lunga quella di ieri sera con il concerto della banda musicale della Guardia di Finanza che ha concluso così alla grande i festeggiamenti per i 250 anni dalla fondazione del Corpo Militare.

Straordinaria esibizione, ma su questo c’erano pochi dubbi, alla presenza di tutte le autorità civili e militari della città di Viterbo (foto e servizi di Stefano Marigliani).

PIAZZA SAN LORENZO

Cena della Solidarietà con il Sodalizio – ore 20,00

A sostegno della “Casa famiglia” delle piccole suore della Sacra Famiglia La bontà della tua presenza vuole esprimere la tua gratitudine nei confronti di coloro che operano a servizio dei minori in difficoltà, sostenendo il progetto della “Casa Famiglia”.

Puoi esprimere il tuo gesto partecipando alla cena individualmente o in gruppo o puoi lasciare il tuo contributo direttamente alle Suore della Sacra Famiglia. Menù: Antipasto misto, pappardelle al cinghiale, cinghiale alla cacciatore con fagioli insalata mista. Ciambella fritta con zucchero, acqua e vino. Costi: adulti 25,00 euro. Da 4 a 14 anni 15 euro. Gratuito sotto i 3 anni.

Prenotazioni fino ad esaurimento posti al numero 3392433875 – Paolo.

PIAZZA SAN FAUSTINO

Compagnia teatrale Giuseppe Gianlorenzo – ore 21,15

La compagnia teatrale Giuseppe Gianlorenzo svolge la propria attività, da ormai diversi anni, rappresentando lavori e canovacci teatrali di G. Gianlorenzo Giorgio Zerini ed Euro Notazio poeti della tradizione popolare, comica e satirica della città faliscaattraverso la sua variante vernacolare in uso presso la frazione delle coste.

Scaletta dello spettacolo: • L’anno santo ricordatoro (di Euro Notazio) • Chiesetta abbandonata (poesia di G.Gianlorenzo) • La divieta (di Euro Notazio) • La confidenza de’nsegreto (poesia di G.Giallorenzo) • Le nozze de cacafino (di Giorgio Zerbini)