Dopo l’argento conquistato alla trave la medaglia più preziosa arriva dopo una prestazione straordinaria
Civitavecchia – C’è una ginnasta che porta il nome di Civitavecchia sui tappeti più prestigiosi d’Europa, e questa mattina lo ha fatto scrivendo un’altra pagina memorabile della sua già straordinaria carriera. Manila Esposito, portacolori delle Fiamme Oro e cuore pulsante della Ginnastica Civitavecchia, ha conquistato la medaglia d’oro nella finale di corpo libero ai Campionati Europei di ginnastica artistica 2026, in scena in questi giorni a Zagabria, in Croazia.
Un trionfo che arriva a coronamento di una giornata già intensa per l’azzurra, che poche ore prima aveva conquistato l’argento nella finale di trave, confermandosi ancora una volta la ginnasta italiana più completa e affidabile sugli attrezzi che l’hanno resa celebre in tutto il mondo. Doppia finale, doppia medaglia: un bottino che consacra definitivamente Manila Esposito come la stella più luminosa della ginnastica artistica azzurra.
Non è la prima volta che la classe 2006 sale sul gradino più alto del podio continentale al corpo libero: già nel 2024, nell’edizione di casa di Rimini, aveva fatto suo lo stesso titolo, oltre a quello alla trave. Ma il successo di Zagabria ha un sapore particolare, perché arriva in un’annata in cui Esposito ha scelto di concentrare le proprie energie soltanto su trave e corpo libero, rinunciando al concorso generale che l’aveva già vista campionessa d’Europa nel 2024 e nel 2025. Una scelta di specializzazione che oggi si è rivelata vincente nel modo più netto possibile.
Cresciuta sportivamente proprio a Civitavecchia, dove si è trasferita da bambina e dove si allena fin dagli esordi, Manila ha sempre mantenuto un legame fortissimo con la città laziale, che la considera a tutti gli effetti una propria figlia adottiva e la segue con orgoglio in ogni sua gara, dalle World Cup ai grandi appuntamenti olimpici. Un legame che si rinnova oggi con un’altra medaglia d’oro che porta il nome della città sul tetto d’Europa.
Il percorso che ha portato a questo trionfo era stato tracciato fin dalle qualificazioni, quando Esposito si era già messa in mostra con un ottimo punteggio al corpo libero, confermando le ambizioni di medaglia dichiarate alla vigilia della rassegna. Una prestazione di sostanza e di carattere, costruita esercizio dopo esercizio, che ha permesso all’azzurra di mettere in fila le concorrenti più quotate del panorama continentale e di riportare l’inno di Mameli sul podio più alto.
Per Manila Esposito si tratta dell’ennesimo capitolo di un palmares già impressionante, che include l’argento a squadre e il bronzo individuale alla trave conquistati alle Olimpiadi di Parigi 2024, oltre ai due titoli europei nell’all-around consecutivi del 2024 e del 2025. Un’atleta che, gara dopo gara, sta costruendo una delle carriere più luminose mai viste nella ginnastica artistica italiana, e che oggi regala a Civitavecchia e a tutta l’Italia sportiva un motivo in più per essere fiera di lei.
Complimenti, Manila: un’altra medaglia d’oro che rende onore al lavoro, ai sacrifici e al talento di una campionessa che ha fatto della determinazione la propria cifra distintiva. Civitavecchia, ancora una volta, esulta con te.

