Momenti di paura nel pomeriggio di ieri nella Capitale
ROMA – Attimi di forte apprensione nel pomeriggio di venerdì in via Cortina d’Ampezzo, nella zona nord della Capitale, dove un uomo di 89 anni ha tenuto sotto minaccia la moglie e la badante all’interno della propria abitazione, impugnando una pistola.
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato intorno alle 17.30, dopo le segnalazioni di alcuni residenti che avevano udito grida provenire da un appartamento situato all’incrocio con via Torbole. Giunte sul posto con più pattuglie, le forze di polizia hanno rapidamente compreso la gravità della situazione, accertando che l’anziano – nato nel 1936 – si trovava in stato di forte agitazione ed era armato.
Per evitare conseguenze peggiori, è stato attivato un negoziatore specializzato che ha avviato un lungo dialogo con l’uomo. Dopo circa un’ora di trattativa, la mediazione ha avuto esito positivo: l’89enne ha accettato di consegnare l’arma ed è stato disarmato senza che si registrassero feriti.
Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe affetto da demenza senile. È stato quindi trasportato in codice giallo all’ospedale Villa San Pietro per gli accertamenti sanitari del caso. La moglie e la badante, comprensibilmente scosse dall’accaduto, sono state assistite sul posto dal personale sanitario, senza necessità di ricovero.
Al termine degli accertamenti, l’anziano è stato denunciato per minacce aggravate.

