Femminicidio Federica Torzullo, Carlomagno sorvegliato a vista nel carcere di Civitavecchia

L’uomo è difeso dall’avvocato Andrea Miroli

ANGUILLARA SABAZIA – Prima notte in cella per Claudio Carlomagno, il marito di Federica Torzullo, 41enne scomparsa l’8 gennaio 2026 ad ANGUILLARA Sabazia in provincia di Roma e trovata morta ieri. L’uomo è sorvegliato a vista. Lo apprende LaPresse da fonti penitenziarie. È arrivato nel carcere e “apparentemente sembra non aver compreso ancora la gravità di quanto ha fatto”, raccontano le stesse fonti. L’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato.
Alla base del fermo di polizia giudiziaria c’è il “pericolo di inquinamento probatorio”, si legge in una nota della Procura di Civitavecchia, guidata dal Procuratore Alberto Liguori.
Manca, inoltre, l’arma del delitto e lo stesso potrebbe, se libero, “ostacolarne la ricerca, nonostante nell’immediatezza” la procura di Civitavecchia abbia sequestrato l’abitazione, le auto e l’azienda, ma l’arma “non si trova“, chiarisce la Procura.

A difendere Claudio Carlomagno l’avvocato Andrea Miroli del Foro di Civitavecchia, professionista noto per la sua attività in casi giudiziari complessi, il più famoso quello dell’omicidio Vannini.

In quella vicenda Miroli assisteva la famiglia Ciontoli, difesa che gli costò minacce pesanti.

 

Anguillara Sabazia – Femminicidio di Federica Torzullo, Claudio Carlomagno sotto torchio in caserma per 8 ore (FOTO E VIDEO)