ANGUILLARA SABAZIA – Claudio Carlomagno, accusato di aver ucciso ad Anguillara Sabazia (in provincia di Roma) la moglie Federica Torzullo e di averla seppellita in un canneto alle spalle della sua azienda, secondo quanto emerge sta ammettendo le proprie responsabilità e fornendo una confessione davanti al gip di Civitavecchia. I reati contestati sono femminicidio e occultamento di cadavere. Secondo l’autopsia la 41enne, scomparsa l’8 gennaio e ritrovata senza vita il 18, è stata ammazzata con 23 coltellate, oltre alle ustioni trovate sul corpo, e poi sotterrata.
La confessione segna una svolta nell’inchiesta: fino a pochi giorni fa l’indagato si era avvalso della facoltà di non rispondere, mantenendo il silenzio durante gli interrogatori con i pm. Davanti al giudice per le indagini preliminari, invece, avrebbe iniziato a fornire una ricostruzione dei fatti, offrendo anche possibili indicazioni sull’arma utilizzata per il delitto, che al momento non è stata ancora rinvenuta.
Le indagini proseguono per chiarire tutti i passaggi della vicenda e verificare le dichiarazioni rese dall’uomo nel corso dell’udienza.

