Le fiamme, altissime, sono state visibili a chilometri di distanza
SABBIONARA DI AVIO – Una tragedia di proporzioni enormi ha colpito l’azienda agricola Monte Stivo nel pomeriggio di lunedì 2 marzo. Un incendio di grande intensità ha distrutto parte della stalla e provocato la morte di centinaia di bovini, mentre una densa colonna di fumo nero si alzava visibile sia dalla strada provinciale che dall’autostrada A22.
Secondo le prime informazioni, l’origine del rogo sarebbe da ricondurre a un trattore all’interno della stalla, probabilmente a causa di un cortocircuito o di un surriscaldamento. Le cause precise sono però ancora al vaglio degli ispettori del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento.
Sul posto sono intervenute numerose squadre provenienti da Mori, Rovereto, Avio, Brentonico e Trento, impegnate per ore nelle operazioni di spegnimento e soccorso. “Il fuoco era altissimo, il fumo nero visibile a chilometri di distanza”, raccontano testimoni. La strada provinciale adiacente all’allevamento è stata temporaneamente chiusa per motivi di sicurezza, mentre anche chi viaggiava in A22 ha potuto osservare la portata del rogo.
Non tutto il bestiame è andato perduto: alcuni tori sono stati salvati durante le operazioni di soccorso, ma purtroppo molti animali non hanno avuto la stessa fortuna.
Le autorità locali proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incendio e valutare eventuali responsabilità, mentre per l’azienda si prospetta un duro colpo sia dal punto di vista economico sia emotivo.

