Trema la terra in Ciociaria, scossa di terremoto di magnitudo 3.3 a Veroli: scuole chiuse

FROSINONE – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata avvertita ieri sera, martedì 20 gennaio, intorno all’ora di cena, nel Lazio meridionale, in particolare in provincia di Frosinone.

L’epicentro è stato localizzato a circa tre chilometri a sud-est di Veroli, a una profondità di 10 chilometri.

Secondo quanto comunicato dalla Sala Sismica INGV-Roma, le coordinate dell’evento sono 41.6673 di latitudine e 13.4325 di longitudine. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione, che in diversi casi è scesa in strada dopo aver udito un forte boato. «È stato come un’esplosione, lo abbiamo sentito forte e chiaro», hanno riferito alcuni residenti.

Numerose segnalazioni sono arrivate anche dai comuni della Ciociaria e da aree confinanti dell’Abruzzo. Entro un raggio di 20 chilometri dall’epicentro, il sisma potrebbe essere stato percepito nei comuni di Boville Ernica, Torrice, Ripi, Monte San Giovanni Campano, Strangolagalli, Arnara, Castelliri e Alatri, oltre al capoluogo Frosinone.

Subito dopo l’evento sono scattate le verifiche nel territorio comunale di Veroli. Il sindaco Germano Caperna ha annunciato l’attivazione del Centro Operativo Comunale per il coordinamento dei controlli. In via precauzionale, è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi, mercoledì 21 gennaio, al fine di consentire accertamenti sugli edifici scolastici.

Al momento non risultano segnalazioni di danni o situazioni di criticità. La situazione resta sotto costante monitoraggio.