La prima cittadina si difende affermando che i lavori, legati al PNRR sono stati autorizzati dal Ministero e che, adesso, si indagherà sulle responsabilità
MONTEFIASCONE – Al seguito delle numerose polemiche, la sindaca Giulia De Santis è intervenuta ufficialmente per chiarire la posizione del comune nei confronti di quanto accaduto nel tratto di Via Francigena e Cassia Romana di zona Paoletti dove sono state divelte alcune basole di epoca romana durante i lavori di posa della fibra ottica.
“È fondamentale ristabilire la realtà dei fatti – spiega la prima cittadina – I lavori per la fibra ottica sono stati autorizzati direttamente dal Ministero nell’ambito dei finanziamenti PNRR”.
De Santis chiarisce inoltre la posizione ufficiale del Comune. “L’Amministrazione Comunale non ha autorizzato alcuno scavo in quel tratto – dichiara – Il progetto approvato prevedeva esclusivamente un passaggio aereo dei cavi, proprio per tutelare l’integrità del nostro prezioso patrimonio storico”.
Al seguito delle segnalazioni, partite dai consiglieri di Forza Italia Paolo Manzi e Gianluca Ferri e dal presidente di circolo di Fratelli d’Italia Mirko Zuffi questa mattina, è avvenuto un intervento da parte dell’amministrazione. “Non appena siamo venuti a conoscenza dell’accaduto, siamo intervenuti tempestivamente a norma di legge per fermare le operazioni e mettere in sicurezza l’area – precisa la sindaca – Siamo in contatto costante e diretto con la Soprintendenza, che ringrazio sentitamente per la rapidità del sopralluogo e per il supporto tecnico fornito sin dai primi istanti. Stiamo inoltre collaborando attivamente con gli organi della Magistratura”.
Ora, l’area è stata ufficialmente posta sotto sequestro, come evidenziano le foto.
“Siamo i primi a voler veder chiaro sulla situazione in quanto parte lesa e, qualora venga accertato un reato, non mi esonererò dal costituirmi parte civile nell’interesse esclusivo della mia Città – afferma ancora De Santis – Credendo fortemente nell’operato della magistratura siamo fiduciosi che saranno accertate le responsabilità. Condanniamo con estrema forza questo atto inqualificabile. Non permetteremo che la modernizzazione del Paese avvenga a discapito della nostra storia e della nostra identità. Il Comune adotterà tutti gli atti previsti dalla legge per far sì che i responsabili siano perseguiti e il danno riparato nel miglior modo possibile. Ringrazio gli uffici della Polizia Locale, dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica per aver lavorato al fianco dell’Amministrazione e di Montefiascone con determinazione e professionalità. La tutela di Montefiascone e delle sue radici è, e rimarrà sempre, la nostra priorità assoluta. Condanniamo chi invece, ancora una volta e per mera propaganda politica, ha pensato prima alla ‘giornalata’ ed all’attacco all’Amministrazione piuttosto che al collaborare insieme per la difesa del territorio”.

