Lido di Ostia – La Guardia di finanza scova una struttura ricettiva completamente abusiva: per il Fisco non esisteva

ROMA – Prosegue l’azione della Guardia di finanza del comando provinciale di Roma sul litorale capitolino, nell’ambito delle attività di contrasto all’economia sommersa e all’abusivismo.

I controlli, mirati in particolare alle strutture ricettive extra-alberghiere, hanno riguardato il rispetto della normativa nazionale e regionale di settore.

Nel corso delle verifiche svolte dalle Fiamme gialle del 6° Nucleo operativo metropolitano di Roma, per sette strutture è stata constatata l’omessa dichiarazione di redditi per un importo complessivo superiore ai 400mila euro.

Ai titolari sono state contestate, inoltre, violazioni di natura penale e amministrativa legate al mancato rispetto degli obblighi di sicurezza previsti per i locali aperti al pubblico, nonché all’omessa Segnalazione di Inizio Attività al S.U.A.R. (Sportello Unico Attività Ricettive) di Roma Capitale.

Particolarmente, significativa la posizione di una delle attività controllate, risultata del tutto sconosciuta al Fisco.

Pur operando nel settore delle locazioni turistiche nella Capitale, la struttura aveva dichiarato una sede fittizia a Malta. Gli accertamenti hanno consentito di individuare la reale sede di direzione e gestione in Italia, permettendo di ricondurre a tassazione in Italia i redditi prodotti.

Sul fronte penale, cinque titolari di strutture ricettive sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per non aver comunicato all’Autorità di pubblica sicurezza i dati identificativi degli ospiti alloggiati.

In ambito amministrativo, sono emerse anche carenze in materia di sicurezza, tra cui l’assenza di estintori e di rilevatori di monossido di carbonio.

“Il settore della ricettività – fanno sapere dalla Guardia di finanza – rappresenta un comparto strategico per l’economia del litorale romano e della Capitale anche nei mesi invernali, grazie alla possibilità per i turisti di soggiornare in prossimità del centro storico di Roma, del mare e del parco archeologico di Ostia Antica. In questo contesto, la costante presenza della Guardia di finanza costituisce un presidio essenziale di legalità, a tutela dell’economia sana, della leale concorrenza tra operatori e della sicurezza dei turisti”.