MILANO – Prestazione straordinaria per Daniele Di Stefano, che conquista un magnifico quinto posto nei 1.500 metri di speed skating alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Un risultato di altissimo profilo, maturato al termine di una gara vissuta da protagonista contro autentici giganti della disciplina.
Il 27enne campione di Ladispoli, punto di riferimento azzurro della distanza, si presentava al via da outsider ambizioso. Dopo il settimo posto nei 1000 metri del weekend precedente, Di Stefano ha affrontato la prova più lunga con coraggio e determinazione, esprimendo al meglio le sue qualità di resistenza e gestione del ritmo.
Il livello della competizione era semplicemente stellare. Il favoritissimo Jordan Stolz ha chiuso al secondo posto, mentre l’oro con tanto di record olimpico è andato al cinese Ning Zhongyan. A completare il podio, il bronzo della leggenda olandese Kjeld Nuis.
In questo contesto di fuoriclasse assoluti, Di Stefano ha lottato fino all’ultimo metro, fermandosi a soli sei decimi dal podio. Un soffio dalla medaglia, che sarebbe stata storica per il movimento italiano della specialità.
Se la medaglia non è arrivata, restano comunque emozioni indelebili. A Ladispoli, la città tirrenica si è fermata per seguire il suo campione, incollata alla televisione in un ventoso pomeriggio di metà febbraio, sospirando a ogni intermedio.
Un’Olimpiade che vede la cittadina laziale già protagonista grazie ai due ori conquistati da Francesca Lollobrigida e che ora celebra anche l’impresa sfiorata di Di Stefano.
Per l’azzurro resta ancora un’ultima sfida: la mass start, prima di archiviare un’Olimpiade che, comunque vada, rimarrà impressa nella memoria collettiva come una tappa fondamentale della sua carriera e della storia sportiva della sua comunità.

