La sentenza, pubblicata martedì, accoglie il ricorso presentato da una cittadina proprietaria di un immobile nelle immediate vicinanze
SANTA MARINELLA – La Confraternita Misericordia di Santa Marinella dovrà lasciare la sede di via Rucellai. Lo ha stabilito il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, che ha dichiarato illegittima l’ordinanza sindacale n. 8 del 27 febbraio 2023 con cui l’allora sindaco Pietro Tidei aveva disposto l’assegnazione temporanea dei locali all’associazione di volontariato.
La sentenza, pubblicata martedì, accoglie il ricorso presentato da una cittadina proprietaria di un immobile nelle immediate vicinanze della sede e ribadisce un principio chiave del diritto amministrativo: i poteri d’urgenza del sindaco (artt. 50 e 54 del TUEL) possono essere esercitati solo in presenza di pericoli imminenti e imprevedibili, non per sopperire a ritardi o carenze organizzative dell’ente.
Dagli atti emerge che la Misericordia occupava i locali in forza di una convenzione scaduta il 28 febbraio 2023. In assenza del completamento dei lavori nella nuova sede individuata – all’epoca si parlava dei locali de “Il Cantinone” – il Comune aveva fatto ricorso a un’ordinanza contingibile e urgente per consentire la permanenza dell’associazione in via Rucellai, motivando la scelta con la necessità di garantire la continuità del servizio sanitario 118.
Secondo il Tar, tuttavia, la necessità di trovare una nuova sistemazione era nota all’amministrazione almeno dall’aprile 2022. La scadenza della convenzione e i ritardi nei lavori al “Cantinone” – immobile di cui peraltro il Comune non aveva ancora acquisito la piena disponibilità – non rappresentano un evento eccezionale, bensì una situazione prevedibile che avrebbe richiesto un’adeguata programmazione.
Il Tribunale ha inoltre respinto la richiesta dell’ente di rinviare la trattazione della causa al 2027, richiamando il principio della ragionevole durata del processo.
Nella sentenza si ricostruisce anche un ulteriore passaggio: il 21 aprile 2023, quindi dopo la scadenza del comodato d’uso gratuito (28 febbraio 2023), il Comune approvava la delibera di Giunta n. 81 con cui si disponeva il trasferimento della Misericordia nell’immobile comunale di Lungomare Marconi 101, allora sede degli uffici demografici e tecnici. Tali uffici avrebbero dovuto essere trasferiti in via Cicerone.
Ma anche questo piano si è scontrato con una serie di ritardi. I lavori alla scuola Centro, oggetto di blocchi e proroghe, hanno infatti impedito il trasferimento degli uffici comunali nei locali del Municipio, occupati da oltre due anni dalle classi della scuola di via della Conciliazione. Un effetto domino che ha finito per complicare ulteriormente la vicenda.
Ora la questione passa nelle mani della Commissaria Prefettizia, la dottoressa Toscano, chiamata a trovare una soluzione che consenta di garantire la continuità del servizio senza incorrere in ulteriori censure amministrative.

