Viterbo – Ticket Sacrario, opposizioni all’attacco: “Flop certificato. Solo il 6% usato”

I consiglieri Matteo Achilli (FdI) e Andrea Micci (Lega) attaccano duramente l’amministrazione sullo sperpero di denaro e rilanciano: “Prima ora gratis per tutti”

VITERBO – Dopo i dati diffusi dall’amministrazione sulla prima fase dell’ora gratuita al parcheggio del Sacrario, Lega e Fratelli d’Italia attaccano duramente Palazzo dei Priori parlando di “flop certificato” e di “narrazione trionfalistica lontana dalla realtà”.

Per il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Achilli “i numeri sono impietosi: su 18.000 tagliandi distribuiti, solo 2.733 sono stati utilizzati, appena il 15%. Eppure si continua ad adottare un tono trionfalistico che non trova alcun riscontro nella realtà”.

Achilli ricorda come il suo gruppo avesse chiesto “di lasciare aperto il parcheggio del Sacrario, soprattutto durante il periodo dei saldi, per sostenere concretamente il commercio e favorire l’accesso al centro”, proposta che – sostiene – “è rimasta inascoltata”.

“Il risultato è evidente – aggiunge – appena 16 persone ogni fine settimana hanno usufruito dell’ora gratuita. Numeri che parlano da soli e che dimostrano l’assenza di una visione e di una strategia efficace. Esultare per risultati così modesti significa accontentarsi del minimo, mentre restano ancora 23.000 tagliandi inutilizzati nelle mani dell’amministrazione. Serve un cambio di passo serio, non operazioni di facciata buone solo per i comunicati”.

Ancora più duro l’intervento del consigliere della Lega Andrea Micci, che parla di “ennesimo tentativo di far passare un flop per un successo”.

“Solo 2.733 ticket utilizzati su 41.200 stampati – attacca – e ora, per la cocciutaggine della sindaca Frontini, quei ticket finiranno nel secchio mentre il Comune dovrà metter mano al portafoglio dei contribuenti per ristamparne altri per il 2026”.

Micci rivendica di aver ottenuto i dati attraverso un accesso agli atti e si chiede: “Se non avessi fatto richiesta formale, sarebbero stati resi noti i numeri reali della sperimentazione?”. E aggiunge: “Ora che sappiamo che è stato utilizzato appena il 6% dei ticket stampati, la domanda è un’altra: quanti acquisti in più ha generato davvero la misura? Non lo sappiamo. Non sappiamo se quelle persone sarebbero venute comunque in centro, se hanno speso di più, se le vendite sono aumentate. La sindaca è in grado di fornire questi dati?”.

La Lega propone un’alternativa: “Un’ora gratis per tutti e forme di promozione nei giorni in cui il parcheggio resta quasi vuoto, così da incidere realmente sui momenti di bassa affluenza”.

Nel mirino anche il consigliere di maggioranza Marco Nunzi, che aveva parlato di successo durante il periodo natalizio: “Il 25 dicembre arriva una volta all’anno – replica Micci – il centro deve vivere anche quando non ci sono eventi”.

Il dibattito politico, dunque, si accende attorno ai numeri dell’iniziativa. Se l’amministrazione parla di “2.733 accessi incentivati” e annuncia un monitoraggio a fine agosto, le opposizioni leggono negli stessi dati “la prova di una misura fallimentare” e chiedono un cambio di strategia per il rilancio del centro storico.