Il primo cittadino e tutta la città piange la scomparsa della stimata commerciante
SANTA MARINELLA – La città saluta Virginia Varchetta, figura conosciuta e stimata da generazioni di cittadini, legata indissolubilmente al suo storico Bazar di piazza Trieste, per decenni punto di riferimento per la vita quotidiana del centro cittadino.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di affetto e cordoglio. Il suo negozio, situato a pochi passi dalla chiesa di San Giuseppe, è stato per anni una vera istituzione per Santa Marinella, un luogo che ha accompagnato la crescita di intere generazioni.
Nel ricordarla, il sindaco Alessio Manuelli ha sottolineato il ruolo che Virginia ha avuto nella storia della città. «Per decenni il suo Bazar è stato il punto di riferimento per lo studio, per i giochi e per la vita quotidiana di tutti noi», ha affermato il primo cittadino.
Un ricordo che per Manuelli è anche personale. «Da piccolo andavo spesso da lei. Per me, come per tanti bambini della mia generazione, quel negozio era una tappa obbligata. Era un luogo speciale dove acquistare quaderni, colori e figurine, ma soprattutto un posto in cui ci si sentiva accolti».
L’attività di Virginia Varchetta era molto più di una semplice cartoleria. Tra gli scaffali si potevano trovare quotidiani, riviste, articoli di cancelleria, prodotti di merceria e piccoli oggetti per la casa. Nel tempo il Bazar è diventato un punto di riferimento per studenti, famiglie e residenti, contribuendo a rendere piazza Trieste uno dei luoghi simbolo della socialità cittadina.
Chi l’ha conosciuta la descrive come una persona sempre disponibile, pronta a scambiare una parola con i clienti e ad accogliere tutti con un sorriso. Un tratto umano che, secondo molti cittadini, rappresentava il vero valore aggiunto della sua attività.
«Con la sua scomparsa perdiamo un volto storico e un pezzo della nostra memoria collettiva», ha aggiunto Manuelli, ricordando come Virginia abbia visto passare davanti al suo bancone generazioni di bambini diventati poi adulti, mantenendo sempre vivo quel rapporto di vicinanza con la comunità.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore alla famiglia. Nel saluto del sindaco è racchiuso il sentimento condiviso da molti cittadini: «Santa Marinella non ti dimenticherà». Un ultimo abbraccio a una donna che, con il suo lavoro e la sua umanità, ha lasciato un segno profondo nella storia della città.

