Non sono mancate le strigliate al centrosinistra sui temi di sicurezza e legge elettorale
VITERBO – Proseguono le serate di Ombre Festival, la kermesse politico-culturale che sta registrando il tutto esaurito, nelle 28 serate in programma.
Iniziato il 5 luglio, il festival proseguirà fino al 1 agosto, con un’estensione fino a Tuscania.
Tra gli ultimi ospiti, Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico ed europarlamentare, sul palco con il vicepresidente del consiglio regionale Enrico Panunzi, moderati dalla consigliera comunale Alessandra Troncarelli.
Non sono mancate le bordate al suo partito.
“La sinistra ha colpevolmente lasciato il tema della sicurezza urbana alla destra per troppi anni. un tema che dovrebbe rappresentare una priorità per il programma del centrosinistra“.
Sul tema della remigrazione, “quello che farà prendere tanti voti di pancia” ha posto un quesito alla platea e non solo: “Cosa saremo nel 2050? L’Italia diventerà meno popolosa della Spagna diventeremo una grande rsa con più persone in pensione che lavoratori. Un paese che non ha futuro”.
Anche lui ha parlato di una gestione più efficace dei flussi migratori e di accordi con i paesi d’origine, sottolineando anche la sfiducia di molti verso la lentezza delle istituzioni europee.
Sulla legge elettorale, emendamento bocciato alla Camera il 14 luglio, contrariamente a molti colleghi, ha auspicato un ritorno alle preferenze “non siano i partiti a scegliere i rappresentanti del popolo”.

















