Le immagini, immortalate da alcuni passanti e rilanciate sui social network, hanno fatto rapidamente il giro del web
VITERBO – Un prato pubblico trasformato in uno stenditoio improvvisato. È quanto accaduto ieri a Prato Giardino, dove un gruppo di persone, apparentemente stranieri residenti a Viterbo, ha steso numerosi capi di abbigliamento ad asciugare direttamente sull’erba e persino sulla vegetazione del parco.
Le immagini, immortalate da alcuni passanti e rilanciate sui social network, hanno fatto rapidamente il giro del web, suscitando reazioni contrastanti. Se da una parte non sono mancati commenti ironici, dall’altra molti cittadini hanno espresso indignazione, ritenendo l’episodio l’ennesimo simbolo del degrado che interessa una delle aree più frequentate della città.
Secondo numerosi viterbesi, infatti, la zona compresa tra viale Trento, San Faustino, via della Palazzina e Prato Giardino continua a rappresentare una delle situazioni più difficili sotto il profilo del decoro urbano e della sicurezza. Un’area che, denunciano da tempo residenti e commercianti, sarebbe diventata una sorta di “zona franca”, dove il rispetto delle regole appare sempre più difficile da garantire.
Le fotografie dei panni stesi nel parco hanno così riacceso il dibattito sulle condizioni del quartiere e sull’efficacia degli interventi messi in campo dall’amministrazione comunale. Per molti cittadini, infatti, episodi come quello di ieri dimostrerebbero come il problema del degrado non sia stato ancora affrontato in maniera risolutiva.
Le critiche riguardano non soltanto Prato Giardino, ma più in generale la gestione di alcune aree del capoluogo della Tuscia che, secondo chi protesta, mostrerebbero segni di progressivo abbandono. Un tema che torna ciclicamente al centro del confronto pubblico e che continua a dividere l’opinione cittadina.


















