VITERBO – Nuovo episodio di violenza all’interno del carcere “Nicandro Izzo” di Mammagialla. Un agente della polizia penitenziaria è rimasto ferito dopo essere stato colpito al braccio destro da un detenuto.
A rendere noto l’accaduto è la Fns Cisl Lazio, che riferisce come il poliziotto sia stato trasportato al pronto soccorso, dove i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di 20 giorni.
Il sindacato torna a denunciare la situazione dell’istituto penitenziario di Viterbo, evidenziando il problema del sovraffollamento. Secondo i dati forniti dalla Fns Cisl Lazio, a fronte di una capienza regolamentare di 440 detenuti, nella struttura sono attualmente presenti 644 persone, con un’eccedenza di circa 240 detenuti.
La sigla sindacale chiede il trasferimento dei detenuti con comportamenti violenti in istituti fuori regione e sollecita interventi urgenti per migliorare le condizioni di sicurezza e di lavoro del personale.
La Fns Cisl Lazio ribadisce inoltre la necessità di investimenti nelle strutture penitenziarie e di un rafforzamento degli organici, sottolineando come il sistema continui a fare i conti con carenze di personale, sovraffollamento e aggressioni sempre più frequenti.

