TARQUINIA – Una scena raccapricciante.
Sono ore di cordoglio e vicinanza per la famiglia di Manfredi Capoccia che nei giorni scorsi ha vissuto dei momenti doppiamente tragici.
Come se non bastasse il ritrovamento della salma del 34enne, morto per annegamento nella spiaggia antistante il Porticciolo, nella serata del 14 agosto per o suoi cari è arrivata una ulteriore mazzata.
Il Comune di Tarquinia, infatti, non soltanto non ha inviato o quantomeno diffuso una nota di cordoglio per la morte del giovane. L’amministrazione ha addirittura confermato il concerto “Dal tramonto all’alba” che si è svolto, a poco più di 24 ore dal ritrovamento del corpo, nello stesso posto dove si è consumata la tragedia.
“Una vergogna – racconta la sorella di Manfredi Capoccia -. Con mia madre abbiamo portato un mazzo di fiori a mio fratello mentre il concerto suonava a tutto volume. Ho chiesto almeno di abbassare la musica per il tempo di mettere i fiori. Ripeto: una vergogna. Mi meraviglio del sindaco”.
In tanti, come detto, stanno esprimendo vicinanza alla famiglia per quanto accaduto.
“Siete solo che una vergogna – scrive un uomo sui social -. Ma come fate a mandare avanti una cosa del genere. Neanche un briciolo di rispetto per la famiglia. Vergognatevi. Oltretutto è nel posto dove purtroppo è venuta a mancare una persona giovane e di Tarquinia”. Gli fa eco, tra i tanti commenti contro il Comune, una donna: “Assurdo. Che schifo. Non avete rispetto né per il defunto né per i famigliari del defunto. Riposa in pace Manfredi e cordigliamze ancora a tutti i famigliari”.
Alle 9:30 di oggi, domenica 16 agosto, alla chiesa di Santa Lucia Filippini si svolgeranno i funerali del 34enne.

