Antiquariato e pezzi unici nel nuovo locale che inaugurerà il 1 settembre
VITERBO – Un’ondata di aperture sta cambiando il volto dello shopping cittadino.
Due le aperture della scorsa settimana, il bar pasticceria “Cuore di Viterbo” in Piazza delle Erbe, locale brand identity, a cui ha lavorato la manager scelta dalla sindaca Frontini, Martina Campanella, e Don Hot sul Corso, proposta di cibo asiatico dove sbizzarrirsi tra noodles, gyoza e udon accompagnati da salse della tradizione giapponese.
E quella di oggi, 29 agosto, che ha visto alzare la saracinesca del Forno Pandolfi nei pressi di Piazza della Rocca.
Al timone di levito, farine e impasti, due giovani attenti alla qualità delle materie prime e alla stagionalità dei prodotti.
Ancora una nuova apertura sul Corso, sempre curata da Campanella, è attesa per il 1 settembre alle ore 12, “Cosi com’è”, negli stessi locali che per decenni hanno ospitato l’attività dei Fratelli Lucchetti, con la loro proposta di oggetti unici, entrati nelle più belle case viterbesi, e che oggi Maria Grazia Finocchi, collezionista e appassionata d’arte, torna a far rivivere, quasi come un passaggio di testimone.
La sua proposta andrà dall’antiquariato al modernariato, attraversando l’arte contemporanea, complementi d’arredo, tappeti, vasi cinesi, dipinti e molti pezzi unici scelti nel tempo da lei stessa.
“Ho seguito diverse aperture con il progetto Spazio Viterbo,- racconta Martina Campanella – dalla consulenza iniziale, alla scelta delle location, al prezzo d’affitto, fino all’assistenza burocratica, e ancora, il piano marketing e lo studio del brand, fino addirittura alla scelta degli arredi “.
Racconta Martina Campanella, che ha prestato la sua esperienza anche per Kurtos.
“Nello specifico le due nuove aperture Cuore di Viterbo e Così com’è esprimono al massimo quello che Spazio Viterbo può realizzare. Non costruiamo solo nuove attività, ma creiamo una loro identità, come il sigillo con il leone, scelto per brandizzare l’immagine e il negozio di Maria Grazia, e che proprio oggi ha applicato sulle vetrine, in attesa dell’apertura al pubblico, a cui sono invitati tutti i cittadini. Il 1 settembre alle ore 12”.
B.F.



