MONTALTO DI CASTRO – Due tragedie in mare nel giro di poche ore hanno segnato il sabato sul litorale di Montalto di Castro. Due persone, un uomo di 52 anni e una donna di 53, hanno perso la vita in due distinti episodi. Una giornata drammatica che ha spinto la Guardia Costiera di Civitavecchia a rinnovare l’invito alla massima prudenza, anche considerando che la stagione balneare non è ancora terminata.
Il primo intervento ha riguardato la scomparsa di un uomo di 52 anni, entrato in acqua nel tratto di spiaggia libera dove si trovava con alcuni amici. A far scattare l’allarme sono stati proprio loro, dopo aver atteso circa due ore senza vederlo tornare. Sul lettino erano rimasti i suoi effetti personali, lasciati prima di entrare in mare.
La Sala Operativa della Guardia Costiera di Civitavecchia ha immediatamente coordinato le operazioni di ricerca e soccorso. In campo sono stati impiegati mezzi navali della Guardia Costiera, mentre alle ricerche hanno partecipato anche unità dei Vigili del Fuoco, comprese risorse aeree.
Il corpo dell’uomo è stato individuato poco più a nord rispetto al punto in cui era entrato in acqua. Dopo essere stata informata l’Autorità giudiziaria, il pubblico ministero di turno ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
Poche ore prima, durante la mattinata, un’altra tragedia aveva colpito il litorale di Montalto. In località Fosso del Sanguinaro, una donna di 53 anni aveva perso la vita, probabilmente dopo essere stata colpita da un malore mentre si trovava in acqua.
I bagnini presenti sul posto erano intervenuti immediatamente per soccorrerla, insieme ad altre persone che si trovavano nelle vicinanze, ma ogni tentativo si era purtroppo rivelato inutile.
Due episodi distinti, ma che riportano in primo piano i rischi legati alla permanenza in mare, soprattutto in una fase della stagione nella quale le condizioni possono cambiare rapidamente.
“La stagione balneare non è ancora conclusa e l’attenzione deve pertanto rimanere alta”, sottolinea la Guardia Costiera di Civitavecchia, rinnovando l’appello a bagnanti e diportisti affinché rispettino le fondamentali regole di sicurezza.
L’invito è soprattutto a non sottovalutare i propri limiti: “Non sopravvalutare le proprie condizioni psico-fisiche o sottovalutare le condizioni meteomarine in atto”, è il richiamo della Guardia Costiera, che ricorda come, in questo periodo, il mare possa modificarsi rapidamente.
Il messaggio conclusivo è netto: “La prudenza resta il primo anello della catena della sicurezza”.
La Guardia Costiera continuerà a garantire la propria presenza lungo la costa e in mare, mentre viene ricordato a tutti il numero blu 1530 per le emergenze in mare e il 112, Numero unico di emergenza, da utilizzare per richiedere soccorso.

