A un giorno dal Trasporto, la Macchina di Santa Rosa passa la pesatura ufficiale a San Sisto. Intanto in centro storico è stato ispezionato anche il sottosuolo: aperte e controllate una a una le cavità lungo il tragitto
VITERBO – Ci sono due modi per raccontare la vigilia del Trasporto. Uno guarda in alto, alla Macchina che domani sera, giovedì 3 settembre, attraverserà la città. L’altro guarda sotto l’asfalto, dove nelle stesse ore si è lavorato perché quel passaggio sia sicuro.
Il peso ufficiale: 50 quintali e 71 chili
È questo il dato emerso dalla tradizionale pesatura di Dies Natalis, effettuata a San Sisto dal 4° Gruppo Squadroni Sostegno Aves “Scorpione”, guidato dal generale Salvatore Annigliato.

L’operazione è stata condotta con quattro martinetti elettroidraulici e altrettante celle di carico: le stesse apparecchiature che i militari usano per pesare gli elicotteri Ch. Al termine la Macchina è stata anche messa “in bolla”, per garantirne il posizionamento perfetto.
Il risultato è di poco inferiore a quello dell’anno scorso, quando Dies Natalis aveva toccato i 50 quintali e 88 chili. Diciassette chili di differenza: una variazione minima, ma che i Facchini sentono.
Sotto il percorso: tombini aperti, verificati e sigillati
Nel frattempo, in centro storico, i viterbesi hanno assistito a un’operazione meno consueta. I vigili del fuoco, assistiti dalle forze dell’ordine, hanno aperto i tombini lungo tutto il tragitto della Macchina per ispezionare le cavità sotterranee.
Un lavoro che ha impegnato un nutrito gruppo di personale specializzato, con sostegni, imbracature e scale. Le cavità sono state controllate una a una, verificando l’assenza di ordigni, sostanze tossiche o qualunque altro elemento di potenziale pericolo.
Al termine dei controlli le coperture sono state richiuse, segnate e sigillate: resteranno sotto osservazione fino a quando il passaggio della Macchina non sarà concluso, domani sera.
È la parte del piano sicurezza che nessuno vede, e che riguarda i cento metri sotto i piedi di una folla che ogni anno si conta a decine di migliaia.

