VITERBO – Nuovo incendio nel carcere Nicandro Izzo.
Il rogo è divampato nella serata di ieri all’interno del reparto isolamento della casa circondariale, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e del personale sanitario con un’ambulanza.
A denunciare l’ennesimo episodio sono i sindacati della polizia penitenziaria, che parlano di una situazione ormai “insostenibile” all’interno dell’istituto.
“Ennesimo grave episodio ieri sera presso la Casa circondariale di Viterbo Nicandro Izzo, dove è stato nuovamente incendiato il reparto isolamento. Sul posto sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco e personale sanitario con ambulanza per mettere in sicurezza l’area”, affermano in una nota i sindacalisti Daniele Politini del Sappe, Franco Rotondo del Sinappe, Massimiliano Di Siero della Uil Pp/Fp, Mirko Petroselli dell’Osapp, Mauro Bernabucci dell’Uspp e Maurizio Orlandi della Fns Cisl.
Secondo le organizzazioni sindacali, l’episodio si inserisce in un quadro di difficoltà che interessa da tempo il carcere viterbese.
“Il fatto evidenzia una situazione ormai insostenibile. A tutto il personale di Viterbo va la nostra gratitudine per la professionalità dimostrata pur operando tra croniche criticità”, sottolineano i rappresentanti sindacali.
I numeri forniti dai sindacati fotografano una struttura che deve fare i conti anche con il sovraffollamento. Attualmente nel carcere di Viterbo sono presenti 624 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 440 posti. Sul fronte del personale di polizia penitenziaria, gli agenti effettivamente in servizio sono invece 292, rispetto alle 350 unità previste dalla pianta organica: una carenza di 58 agenti.
Proprio sul possibile rafforzamento dell’organico si concentra ora l’attenzione dei sindacati. In particolare, viene guardato al piano di incremento del personale nella Regione Lazio previsto dopo la conclusione del secondo scaglione del 186esimo Corso Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria. Il piano prevede, secondo quanto riferito dalle organizzazioni, 101 unità di Polizia penitenziaria per l’incremento del personale e 29 donne.
Resta però da stabilire quante di queste nuove unità saranno effettivamente assegnate al carcere di Viterbo. “Solo dopo la ripartizione ufficiale si saprà quante unità saranno effettivamente destinate al carcere di Viterbo”, concludono i sindacalisti.

