VITERBO – Visto l’ottimo riscontro registrato nella precedente edizione, l’amministrazione comunale ripropone per il secondo anno consecutivo il provvedimento a sostegno delle iniziative culturali di piccola scala. Stanziati complessivamente 60 mila euro, suddivisi in tre quadrimestri, per promuovere la creatività e la partecipazione attiva in tutta la città, frazioni comprese.
L’amministrazione comunale rinnova uno strumento di prossimità che ha già dimostrato la sua efficacia nel vivificare il tessuto sociale e culturale del territorio. Con apposita delibera di giunta (n. 263 dell’11 settembre 2026) è stato infatti approvato l’atto di indirizzo per la pubblicazione di un nuovo avviso pubblico pensato specificamente per intercettare e valorizzare le proposte di piccole associazioni, gruppi informali e realtà dotate di risorse limitate.
L’obiettivo primario è promuovere iniziative agili, ma ad alto valore comunitario, capaci di arricchire la programmazione cittadina durante tutto il corso del 2027, garantendo una presenza capillare di eventi anche al di fuori dei circuiti tradizionali.
“Vogliamo dare ulteriore strutturalità e continuità a questo percorso – dichiara la sindaca Chiara Frontini – offrendo una programmazione spalmata su tutto l’anno. La decisione di riproporre questa misura per il secondo anno consecutivo nasce dai risultati eccellenti ottenuti in termini di partecipazione e gradimento. Questo approccio consente alle realtà del territorio di pianificare con maggiore certezza, offrendo a un numero sempre più ampio di associazioni l’opportunità di animare la nostra città”.
“Con questo provvedimento – aggiunge l’assessore alla Capitale europea della cultura Alfonso Antoniozzi – intendiamo valorizzare quella fitta trama di iniziative che, pur muovendosi su una scala dimensionale più raccolta rispetto ai grandi eventi, custodisce un valore inestimabile per la coesione e la vitalità del tessuto cittadino. Sostenere la prossimità culturale significa riconoscere che la qualità della vita di una comunità si nutre anche, e soprattutto, della cura quotidiana dei dettagli e della creatività diffusa nei nostri quartieri e nelle frazioni”.
Le proposte potranno spaziare in differenti settori della vita culturale e sociale: eventi e spettacoli dal vivo, cinema e audiovisivo, arte visiva e creatività contemporanea, letteratura, editoria e promozione della lettura, storia, memoria e identità locale e progetti multidisciplinari. Sono espressamente escluse le realtà già convenzionate con il Comune, le feste patronali (disciplinate da apposite procedure), i convegni e le iniziative a carattere prevalentemente enogastronomico o commerciale.
Tutti i dettagli, i requisiti di partecipazione e la modulistica per presentare le domande saranno resi noti nell’apposita sezione del sito istituzionale del Comune di Viterbo in concomitanza con la pubblicazione dell’avviso che avverrà nei prossimi giorni, di cui si darà immediata comunicazione.

