Foto d'archivio
Fermata e ammanettata una coppia calabrese con un’auto senza revisione: nel bagagliaio un vano ad apertura elettrica con la droga e 32mila euro in contanti
L’operazione è scattata lungo il tratto laziale dell’autostrada A1, tra i caselli di San Vittore del Lazio e Cassino, in direzione nord. I poliziotti hanno fermato per un normale controllo una Renault Captur che, da una prima verifica, è risultata priva della revisione periodica. A bordo del mezzo viaggiava la coppia che, fin dai primi istanti, ha mostrato un atteggiamento decisamente inquieto. Le risposte evasive e vaghe fornite ai poliziotti circa i motivi del loro viaggio hanno spinto gli agenti ad approfondire l’accertamento.
Consultando le banche dati delle Forze di Polizia, sono emersi a carico dei due significativi precedenti specifici in materia di stupefacenti. A quel punto, i poliziotti hanno deciso di eseguire una perquisizione meticolosa dell’abitacolo e del bagagliaio. L’intuizione si è rivelata fondata: all’interno del portabagagli è stato scoperto un doppio fondo creato ad hoc. Un pianale modificato copriva il vano della ruota di scorta, sigillato da una serratura elettrica azionabile solo tramite un telecomando che l’autista nascondeva in tasca.
Una volta aperto il nascondiglio, gli agenti hanno rinvenuto una busta di cellophane sottovuoto contenente circa un chilogrammo di cocaina (per oltre 3000 dosi) e una seconda busta con ben 32.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Per la coppia sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino, mentre la donna è stata condotta a Rebibbia. Il Gip ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere soltanto per l’uomo.

